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Ultimo aggiornamento il 25/10/2020 alle ore 19:32

Attualità e Politica

07/10/2020 | 12:05

Slot, Adm: "Difficoltà oggettive a causa dell'emergenza sanitaria, sì a misure straordinarie per il mancato funzionamento degli apparecchi"

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slot adm emergenza sanitaria

ROMA - L'Agenzia Dogane e Monopoli valuterà per il settore delle slot machine le «contingenze» causate dall'emergenza epidemiologica, sia per la restituzione del deposito cauzionale, sia per la valutazione dei livelli di servizio degli operatori e per il termine decadenziale degli apparecchi. È quanto si legge nella circolare dell'Amministrazione con cui si dà atto della «necessità di adottare, in via straordinaria, una misura di sterilizzazione dei giorni di mancato funzionamento per gli apparecchi presenti nel territorio nazionale, sino al termine del periodo emergenziale». Adm riconosce le «oggettive difficoltà riscontrate» dagli operatori per il regolare svolgimento della raccolta di gioco. In particolare, «si rilevano criticità nella gestione delle attività derivanti dalla necessità di assicurare l’osservanza delle norme di distanziamento sociale» previste dalle Linee guida per la riapertura. «Le criticità rilevate attengono alla parziale riapertura degli esercizi pubblici ove si svolge l’attività di gioco - spiega ancora Adm - al ridotto funzionamento degli apparecchi da intrattenimento anche nelle sale “attive”, in ragione dell’impossibilità di garantire pienamente il mantenimento della distanza interpersonale richiesta, nonché, considerata tale circostanza, alla riscontrata volontà di privilegiare, negli esercizi generalisti, le attività prevalenti in luogo delle attività di raccolta del gioco». Tali circostanze «si riflettono in termini di causa-effetto sullo spegnimento e/o sul collocamento in stato di magazzino di un significativo e fuori dall’ordinario, numero di apparecchi», per i quali «nel perdurare della situazione emergenziale, non è possibile assicurare il collegamento alla rete telematica, con conseguenze in termini di decadenza dei relativi titoli autorizzatori ove il mancato collegamento si protragga “per un periodo superiore a novanta giorni, anche non consecutivi”». L'Agenzia rileva quindi la necessità di adottare «in via straordinaria», la misura di sterilizzazione per i giorni di mancato funzionamento degli apparecchi. Le «illustrate contingenze», che condizionano la trasmissione dei dati dei contatori e delle slot attive, «saranno valutate ai fini della restituzione del deposito cauzionale». Allo stesso modo, conclude la circolare, «si procederà con riferimento ai livelli di servizio che codesti concessionari devono assicurare nella conduzione della rete telematica». LL/Agipro

 

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