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Ultimo aggiornamento il 02/07/2020 alle ore 14:55

Attualità e Politica

08/06/2020 | 14:20

Fase 2, Varchi (FdI): “La riapertura? Dal governo solo silenzio mentre arrivano le prime novità dalle regioni. Chi pensa a centinaia di migliaia di famiglie che lavorano nel gioco legale?

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ROMA - «La riapertura delle sale? Le novità stanno arrivando soltanto a livello regionale, come nel caso della Sicilia o della Liguria. Dal fronte governativo invece, non arrivano notizie...». Sono queste le parole, rilasciate in esclusiva ad Agipronews, di Carolina Varchi, deputato di Fratelli d’Italia, in merito alla situazione del gaming in Italia.

Onorevole Varchi, come sottolineato anche da Giorgia Meloni la scorsa settimana, questo blocco prolungato del gioco legale presta il fianco all’illegalità: «Tutto quello che si sottrae alla legalità e ai controlli dello Stato, peraltro rigidissimi in questo settore che rappresenta una fonte di gettito erariale molto sostanziosa, offre nuovi territori di investimento alla criminalità organizzata, questo mi pare un fatto inquietante e accertato».

Il settore del gaming legalizzato conta centinaia di migliaia di posti di lavoro e sta subendo una vera e propria discriminazione: «Nel caos generale con cui questo Governo sta gestendo l'emergenza, è una situazione che non mi sorprende.  Bisogna evidenziare il problema delle centinaia di migliaia di famiglie il cui sostentamento dipende dell'industria del gioco legale». L'indebolimento della struttura di quest'ultimo, secondo Carolina Varchi, apre la via a scenari cupi:  «Non dobbiamo dimenticare il fenomeno dei siti di gioco online illegali o non autorizzati che, al contrario di quelli sottoposti a regime concessorio, non garantiscono alcun controllo sul piano della privacy personale e finanziaria, il payout, i filtri di accesso per i minori. Esiste il rischio concreto che si danneggi un comparto di imprese italiane assolutamente legale: ritengo che questo problema debba essere affrontato senza alcun indugio».

GB/Agipro 

 

 

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