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Attualità e Politica

06/02/2024 | 14:06

Errore quota dei bookmaker, pronte le nuove regole: stop a giocate speculative, l’Agenzia delle Dogane ricalcolerà le vincite corrette

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Errore quota dei bookmaker pronte le nuove regole: stop a giocate speculative l’Agenzia delle Dogane ricalcolerà le vincite corrette

ROMA - Ultime curve per i due decreti su errore quota e bonus, previsti dal regolamento del ministero dell’Economia che un anno e mezzo fa ha aggiornato le regole delle scommesse sportive. L'Agenzia delle Dogane ha 
modificato l’ultima versione del decreto sull’errore quota, inserendo nel provvedimento anche le scommesse “live”. La prima versione del testo 
prevedeva invece solo le puntate “pre-match” ed era stata ritenuta poco efficace, dopo un confronto con l’industria del betting. Ora, la copertura è quasi totale: restano escluse dalla possibilità di correzione le quote prodotte “in esclusiva” da un solo operatore: in questo caso, l’Agenzia delle Dogane non dispone di liste di giocate confrontabili per individuare la differenza di quota che ha portato all’errore.
L’Agenzia delle Dogane verificherà il gap tra la quota errata e la quota media registrata sul totalizzatore e applicherà quest’ultima. Sarà la stessa Agenzia poi a ricalcolare l’ammontare delle vincite, utilizzando le quote depurate dell’errore. Naturalmente, 
serviranno delle prove documentali, prodotte dal concessionario, per certificare l’errore di quota, in particolare nelle scommesse “live”. Saranno oggetto di correzione – con una procedura prestabilita e 
attraverso un software Adm – le quote inserite in liste “statiche”, cioè con esiti associati a una 
tipologia di scommesse predeterminata per tutti i concessionari (e quindi confrontabile). Secondo quanto apprende Agipronews, il testo sarà analizzato questa settimana in un incontro che Adm svolgerà con i concessionari ma ormai ci siamo: le misure approntate elimineranno (o quasi) l’attività scorretta di molti scommettitori "speculativi" - proprio il target che 
si vuole escludere dal mercato – che approfittano degli sbagli dei bookmaker durante gli eventi e in pochi minuti incassano il denaro ottenuto con quote non corrette. L'obiettivo ulteriore è poi ridurre il contenzioso concessionari-scommettitori davanti ai tribunali, anche se il decreto stesso riconosce in ultima analisi la possibilità di percorrere la strada dell’azione davanti all’autorità giudiziaria. Il provvedimento – la cui pubblicazione è prevista per le prossime settimane - è il primo serio tentativo di regolare la correzione di una quota sbagliata. Finora, in caso di errore, gli scommettitori si erano sempre rivolti ad un tribunale, con risultati alterni.

NT/Agipro

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