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Ultimo aggiornamento il 07/07/2026 alle ore 16:12

Attualità e Politica

07/07/2026 | 15:46

Giochi, Chiacchio (Agsi): “Le banche continuano a negare l’accesso al credito agli operatori. Un inaccettabile assist al mercato illegale”

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ROMA – “Gli istituti di credito continuano a chiudere i conti correnti e a negare l’accesso al credito alle imprese autorizzate dallo Stato, ostacolando persino l’apertura dei rapporti bancari ai dipendenti delle aziende operanti nel settore del gioco legale, quindi autorizzato e che rispetta tutte le regole richieste dallo Stato. È una condotta inaccettabile perché esclude la possibilità di operare nel rispetto della legge e delle normative antiriciclaggio, rafforzate dai recenti provvedimenti dell’Uif e dalle direttive dell’Adm”. Così Pasquale Chiacchio, presidente dell’Associazione Gestori Scommesse Italia (Agsi), nel corso di un’audizione in Commissione Finanze al Senato, nell’ambito della discussione dei disegni di legge sulle disposizioni in materia di conto corrente.

Questa situazione rappresenta “un grande assist al mercato parallelo dell’illegalità, perché più problemi si creano a un settore e più facilmente il mercato si sposta verso l’illegalità”, ha aggiunto Chiacchio, ricordando anche che “per questi motivi, in occasione di Enada 2025, fu lanciata una raccolta firme per sensibilizzare tutte le istituzioni e cercare di arrivare a una soluzione a questo annoso problema. La raccolta firme in poche settimane produsse oltre 5mila sottoscrizioni tra aziende e dipendenti di tutto il settore, che produce un gettito erariale di 11,5 miliardi di euro con circa 155mila addetti”.

Il costante ostracismo del mondo bancario “impedisce gravemente l’attività degli operatori del settore del gioco legale. Gli operatori concordano sul merito di tali misure – sottolinea Chiacchio –, finalizzate a garantire una sempre maggiore trasparenza finanziaria; tuttavia, stigmatizzano l’impossibilità di attuarle proprio a causa dell’ostracismo del settore bancario. Il mancato coordinamento tra governo, Adm, istituzioni bancarie e operatori fa sì che tali prassi finiscano per ingessare l’attività della filiera del gioco legale a vantaggio degli operatori illegali, con un’estensione delle transazioni in denaro contante, non tracciabili”. 

In conclusione, Chiacchio evidenzia “l’urgenza di intervenire sul sistema bancario, approvando in via definitiva e integrale il disegno di legge, affinché anche gli operatori del gioco legale possano svolgere le loro attività nel pieno rispetto delle regole. Il settore del gioco legale è un alleato importante per lo Stato italiano, da tutelare, non un nemico da combattere”, ha concluso.

AB/Agipro

 

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