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Ultimo aggiornamento il 06/07/2026 alle ore 18:30

Attualità e Politica

06/07/2026 | 17:50

Cangianelli (pres. Egp-Fipe): “Lombardia, la spesa si sposta: meno 530 milioni negli apparecchi, più 526 nell’online”

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Cangianelli (pres. Egp Fipe): “Lombardia la spesa si sposta: meno 530 milioni negli apparecchi più 526 nell’online”

ROMA – La spesa negli apparecchi da gioco si è ridotta di 530 milioni di euro in Lombardia dal 2019 al 2025 mentre è aumentata di 526 milioni per il gioco online. Questo è il quadro tracciato da Emmanuele Cangianelli, presidente di EGP-FIPE Confcommercio, nel corso del convegno della Regione Lombardia "Tutti in Gioco" che si è svolto oggi a Milano. 

Nella Regione, ha continuato Cangianelli, la raccolta del gioco online, nel 2025, ha superato quella dei punti vendita fisici, con 13,8 miliardi di euro contro 12,2 miliardi. Il 74% del gioco online passa dagli smartphone. Numeri che si ritrovano anche a livello nazionale: fra il 2019 e il 2025 la spesa complessiva del gioco è cresciuta del 12,3%, passando da 19,3 a 21,7 miliardi di euro, ma slot e Video lottery hanno registrato un calo del 23,6% (-2,4 miliardi di euro), a fronte di un + 207% per il settore online (+3,8 miliardi), con il picco delle slot online (+250%).

Secondo Cangianelli, questo dimostra che le limitazioni orarie e di distanze nel gioco fisico, introdotte dalle Regioni, non hanno ridotto la domanda del gioco ma l'hanno semplicemente spostata sull'online dove queste restrizioni non possono essere applicate. “Gli operatori dei punti vendita – ha aggiunto il presidente di EGP-FIPE – devono essere una risorsa per la legalità e per la prevenzione di situazioni problematiche. Nei punti fisici ci può essere il riconoscimento di casi problematici e il personale di sala può intervenire, affiancato da personale sanitario qualificato. Degli ulteriori sviluppi in questo senso potranno esserci ma solo se saranno assegnate le nuove concessioni. Solo così potranno essere messi in campo gli investimenti necessari per impostare le reti distributive del futuro e puntare su nuove tecnologie. Penso a nuovi sistemi di autoesclusione ancora non applicabili nei punti vendita. Formazione continua e certificata a livello nazionale per gli operatori del settore. Servono regole uniformi in tutta Italia per gli apparecchi da gioco e per le sale scommesse. Senza di queste sarà impossibile riassegnare le concessioni dei punti vendita”. 

DVA/Agipro

 

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