Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 03/06/2026 alle ore 13:35

Attualità e Politica

03/06/2026 | 12:54

Gioco fisico, Ciocchetti (Fdi): “Governo sta finalizzando riordino, necessario tempo per trovare accordo con Regioni”

facebook twitter pinterest
Gioco fisico Ciocchetti (Fdi): “Governo sta finalizzando riordino necessario tempo per trovare accordo con Regioni”

ROMA – “Il Governo sta finalizzando il processo di riordino dei giochi pubblici, con il supporto delle autonomie locali e regionali e la valorizzazione del loro ruolo. Il tempo che l'Esecutivo si sta prendendo per l'approvazione del decreto legislativo serve a definire, con Regioni e Comuni, un criterio omogeneo di governance del fenomeno che bilanci il contrasto alle dipendenze con la tutela del gioco legale e la lotta al mercato illegale”. Lo ha dichiarato Luciano Ciocchetti, deputato di Fratelli d'Italia, nel corso di un dibattito, alla Camera, sul riordino dei giochi. 

“In questi anni – ha continuato – abbiamo assistito a posizioni non omogenee a livello locale rispetto a quanto deciso a livello nazionale. Oltre alle già esistenti regole di distanziamento, a nostro avviso occorre rafforzare, l'innovazione tecnologica, il registro unico di autoesclusione e sistemi di auto-misurazione e monitoraggio dei comportamenti di gioco”.

Ciocchetti ha inoltre ricordato come, a partire dal 1998, il processo di legalizzazione e regolamentazione dei giochi sia stato portato avanti “da vari Governi che si sono succeduti”, trasformando il settore “in un monopolio di Stato”. In questo processo è sempre stato un punto chiave il contrasto al gioco illegale, “importante risorsa economica per la criminalità organizzata, ancora oggi”. Un riferimento anche al Decreto Dignità del 2018 che “ha introdotto un severo divieto di pubblicità del gioco”, un tema che “va rafforzato nel riordino del settore perché le società di gioco hanno trovato forme diverse per fare pubblicità”.

Parlando infine di ludopatia, Ciocchetti ha sottolineato come il disturbo da gioco patologico sia inserito “nei livelli di assistenza gratuita garantiti dal sistema sanitario nazionale” con il supporto anche di strumenti come “il Servizio gioco responsabile” e il “Telefono Verde”. “I concessionari e le piccole e medie imprese del settore – ha aggiunto – devono essere sempre più coinvolte nella cooperazione con le autorità sanitarie per prevenire le dipendenze”.  “Legge di Bilancio 2025 – ha concluso – non ha eliminato le competenze dell'Osservatorio contro il gioco patologico ma le ha trasferite all'Osservatorio nazionale contro le dipendenze. Dal Ministero della Salute sono passate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, proprio per dare grande importanza al tema”.

DVA/Agipro

 

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando quihttps://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password