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Ultimo aggiornamento il 21/05/2026 alle ore 11:35

Attualità e Politica

21/05/2026 | 10:40

Gioco online, Commissione UE valuta l'introduzione di una tassa europea

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Gioco online Commissione UE valuta l'introduzione di una tassa europea

ROMA - Il dibattito sul futuro finanziamento dell’Unione europea si allarga al settore delle scommesse online. Durante il confronto al Parlamento europeo sulle nuove risorse proprie e sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale, il commissario europeo al Bilancio, Piotr Serafin, ha confermato che Bruxelles sta analizzando l’ipotesi di introdurre una tassa sul gioco online.
L’opzione è stata inserita nei tavoli di lavoro dell’Eurocamera, che ha chiesto di integrare il pacchetto di cinque fonti di finanziamento già presentato dalla Commissione con ulteriori soluzioni, tra cui figurano anche una tassa sul digitale e un contributo sulle criptovalute.
Davanti all'Assemblea, Serafin ha ribadito la necessità di trovare nuove entrate dirette per garantire la tenuta dei conti comunitari, dichiarando: “L’unica strada verso un bilancio europeo ambizioso e con risorse sufficienti per finanziare le politiche europee passa attraverso le risorse proprie”.
La Commissione sta completando l'analisi di fattibilità sulle proposte avanzate dai parlamentari. “Oggi non sono ancora nella posizione di condividere dettagli perché stiamo finalizzando la nostra analisi, ma voglio assicurarvi che questa valutazione sarà condivisa con il Parlamento europeo non appena sarà pronta”, ha spiegato il commissario, precisando che il documento ufficiale sarà pubblicato relativamente presto.
Serafin ha poi illustrato i criteri tecnici che guideranno l'esecutivo UE nella scelta delle nuove risorse, indicando una linea di equilibrio: “È fondamentale che qualsiasi paniere di risorse proprie generi entrate adeguate. Allo stesso tempo, il nuovo sistema dovrà evitare oneri eccessivi sugli operatori economici, minimizzare le distorsioni economiche e limitare i rischi di arbitraggio fiscale”, con l'entrata in vigore dei nuovi meccanismi fiscali fissata per il primo gennaio 2028.
Infine, Serafin non ha nascosto la complessità del percorso e le inevitabili resistenze che una tassa sul gioco online potrà sollevare. “Sono consapevole del fatto che non esista il candidato perfetto per le nuove risorse proprie. Ci sono critiche per ogni singola proposta e le abbiamo sentite anche oggi. Stiamo parlando del gioco online, e capisco che non mancheranno le voci critiche”. Nonostante i dubbi, il commissario si è mostrato fiducioso sull'esito del negoziato, concludendo: “Molti capi di Stato e di governo guardano apertamente alle vostre idee. Ed è questa la ragione che mi induce a essere ottimista. Forse riusciremo davvero a costruire qualcosa su questa base”.

EMT/Agipro

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