Attualità e Politica
27/01/2026 | 11:14
27/01/2026 | 11:14
ROMA – La Corte di Cassazione ha confermato il sequestro probatorio di un computer, documenti manoscritti e assegni bancari relativi a un’indagine per l’esercizio abusivo di giochi e scommesse sportive. E’ stato così respinto il ricorso del gestore di un centro scommesse contro l’ordinanza del Tribunale di Napoli che aveva disposto il sequestro.
Il caso nasce da un controllo presso l’agenzia “per effettuare un’ispezione amministrativa finalizzata alla verifica della puntuale applicazione delle disposizioni in materia di scommesse sportive”, a seguito del quale la polizia giudiziaria aveva trovato un computer con numerosi accessi a piattaforme di scommesse estere illegali e un elevato numero di transazioni. I dati ritenuti rilevanti sono stati immediatamente consultati e copiati, e successivamente sequestrati insieme a documenti manoscritti e a 400 euro in contanti.
Il gestore aveva sostenuto in Cassazione che l’accesso ai dati informatici fosse illegittimo, perché violerebbe la tutela costituzionale della riservatezza e i principi europei sulla protezione dei dati personali, affermando che un’ispezione informatica richiede sempre preventiva autorizzazione del giudice. La Suprema Corte ha respinto queste argomentazioni, chiarendo che, in casi urgenti, l’accesso ai dati senza preventiva autorizzazione è consentito per evitare “alterazione o dispersione della prova”, purché sia garantito un controllo giudiziario effettivo in tempi brevi.
Nel caso specifico, tale controllo è stato assicurato dal procedimento di riesame, che ha permesso a un giudice indipendente di valutare “la legittimità, la necessità e la proporzionalità dell’intervento”. La Cassazione ha sottolineato che l’accesso al computer è stato mirato e limitato ai siti sospetti, senza esplorazioni indiscriminate (utilizzando username e password memorizzati nel browser), e che l’eventuale assenza di preventiva autorizzazione non rende inutilizzabili i dati.
Quanto alla somma di 400 euro, la Corte ha precisato che non rientra nel provvedimento impugnato e che la restituzione potrà essere richiesta attraverso un’altra istanza.
FRP/Agipro
27/01/2026 | 12:20 ROMA – Il Tar del Lazio ha sospeso l'obbligo di pagamento della prima rata del canone annuo di concessione (54mila euro) per una società attiva...
27/01/2026 | 12:10 ROMA - Non c'è due senza tre. Lo spera l'Atalanta, che alla sua quinta stagione in Champions League punta a raggiungere gli ottavi per la terza volta...
27/01/2026 | 10:49 ROMA - La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per peculato nei confronti del gestore di una ricevitoria del Lotto in provincia di Milano, ribadendo che...
27/01/2026 | 09:20 ROMA - L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha reso note, con un documento ufficiale, le nuove nomine per gli incarichi dirigenziali relativi a sette Uffici...
26/01/2026 | 16:15 ROMA – Un’altra vittoria convincente, un altro passo verso la vittoria finale: Jannik Sinner ha piegato in tre set Luciano Darderi nel derby tutto italiano...
26/01/2026 | 15:20 ROMA – La lotta per la promozione in Serie A vede come protagonisti due esperti del "settore", che proprio con le cavalcate al vertice della serie cadetta...
26/01/2026 | 14:15 ROMA - C’è una notte in cui il tempo rallenta e il cuore di oltre 200 milioni di persone batte all’unisono per sessanta minuti che valgono una...
26/01/2026 | 13:54 ROMA - La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a due anni e dieci mesi di reclusione per peculato ad un gestore di apparecchi da gioco leciti a Catania....
Ti potrebbe interessare...
27/01/2026 | 12:20 ROMA – Il Tar del Lazio ha sospeso l'obbligo di pagamento della prima rata del canone annuo di concessione (54mila euro) per una società attiva nel bingo, in attesa del giudizio di merito sulla causa amministrativa...
27/01/2026 | 10:49 ROMA - La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per peculato nei confronti del gestore di una ricevitoria del Lotto in provincia di Milano, ribadendo che il denaro incassato dal gioco appartiene alla pubblica amministrazione...
27/01/2026 | 10:17 ROMA - Il comando Provinciale di Napoli, nell’ambito di una serie di controlli nei locali e nelle attività sul territorio, ha sanzionato tre centri scommesse per un totale di 44mila euro. I militari, oltre ad aver...
x
AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica
Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:
amministrazione@agipro.it
Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password