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Ultimo aggiornamento il 26/11/2020 alle ore 11:37

Estero

21/10/2020 | 14:47

Giochi, William Hill: ricavi in calo del 9% nel terzo trimestre 2020

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Giochi William Hill ricavi terzo trimestre 2020

ROMA - William Hill registra un calo del 9% dei ricavi del terzo trimestre 2020 ma, date le circostanze attuali, con la pandemia di coronavirus ancora in corso, per l'operatore britannico si tratta di una performance «incoraggiante», trainata soprattutto dalla ripresa dei principali campionati ed eventi sportivi. «Siamo molto soddisfatti della performance del gruppo, che è stata confermata dall'impegno, dalla resilienza e dal duro lavoro del nostro team», ha detto l'amministratore delegato, Ulrik Bengtsson. 
Guardando le performance delle singole divisioni, i ricavi online sono aumentati del 4% su base annua, con il contributo del mercato britannico in aumento del 4% e di quello internazionale del 6%.
Le entrate nette dei giochi online sono aumentate dell'8% su base annua nel terzo trimestre, con un aumento del 3% anche della spesa per le scommesse sportive. «Abbiamo portato avanti l'azienda con un'incessante attenzione ai nostri clienti, migliorando la competitività del nostro prodotto e considerando la sicurezza dei giocatori come una delle nostre massime priorità», ha continuato Bengtsson. In termini di performance dall'inizio dell'anno, i ricavi del gruppo per le 39 settimane fino al 29 settembre sono diminuiti del 25% su base annua. I ricavi online sono aumentati del 2%, anche se si tratta principalmente di una crescita del 14% dovuta alle attività online internazionali, con un calo del fatturato del Regno Unito del 4%. 

I ricavi al dettaglio nei primi nove mesi dell'anno sono diminuiti del 35%: anche William Hill ha subìto il contraccolpo delle chiusure scattate in tutto il mondo a causa del Covid-19. I negozi di scommesse nel Regno Unito sono stati autorizzati a riaprire dal 15 giugno: William Hill ha organizzato una riapertura graduale dei suoi 1.414 negozi e ha deciso di non riaprire 119 punti.
I recenti provvedimenti che hanno portato al lockdown in alcune regioni nel Regno Unito e le restrizioni per i negozi scozzesi potrebbero influire sulle prestazioni nel quarto trimestre. Circa il 10% dei punti gioco di William Hill si trovano in aree attualmente classificate come a rischio "molto elevato" nel sistema di classificazione Covid-19 a tre livelli del Governo britannico, in base al quale i negozi di scommesse sono costretti a chiudere. La chiusura di 100 negozi per quattro settimane ridurrebbe il margine operativo lordo di circa 2 milioni di sterline, ha fatto sapere l'operatore. 
Negli Stati Uniti, la ripresa delle scommesse è stata più lenta, perchè gli sport della major league (come la Major League Baseball e il National Basketball) sono ripartiti alla fine di luglio. Nonostante questo, i ricavi netti negli Stati Uniti sono aumentati del 10% su base annua, con le scommesse sportive in aumento del 55%. Il bookmaker è entrato nel mercato di Colorado, Illinois, Michigan e Washington DC durante il terzo trimestre e in Pennsylvania questo mese. Inoltre, l'acquisizione di Caesars da parte di Eldorado Resorts ha dato a William Hill la possibilità di lanciare scommesse sportive al dettaglio in tutte le sedi del gruppo. Le quote dell'operatore saranno promosse su ESPN, grazie all'accordo del suo partner - e presto proprietario - Caesars Entertainment con l'emittente di proprietà della Disney. 
MSC/Agipro

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