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Ultimo aggiornamento il 28/03/2026 alle ore 09:40

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26/03/2026 | 12:00

Scommesse, Premier League: i club continuano a firmare sponsorizzazioni con operatori senza licenza nonostante il controllo del governo

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Scommesse Premier League club continuano firmare sponsorizzazioni operatori senza licenza controllo governo

ROMA - I club della Premier League continuano a firmare accordi di sponsorizzazione con operatori di gioco senza licenza nonostante il crescente controllo sulla questione da parte del governo del Regno Unito, evidenziando quanto le partnership restino redditizie mentre l’intervento normativo rimane incerto. Lo scrive Gambling Insider, ricordando che nell’aprile del 2023 la Premier League aveva deciso di vietare gli sponsor del gioco sulla parte anteriore della maglia a partire dal 2026/2027. I club, però, stanno mantenendo e anche rinnovando gli accordi esistenti: attualmente, undici squadre su venti presentano uno sponsor del gioco sulla maglia, e cinque di questi riguardano operatori senza licenza nel Regno Unito.

In merito a quest’ultimo punto, la Gambling Commission ha avvertito i club delle potenziali azioni penali in caso di accordi con operatori senza licenza, ma i club hanno mantenuto i loghi di tali aziende. Le squadre, quindi, non hanno apportato alcun cambiamento, portando alla luce la forte redditività di questi accordi. Dai dati riportati da The Sponsor emerge che il divieto della pubblicità del gioco sulla parte anteriore delle maglie porterà a una riduzione fino al 38% del valore di quegli spazi di sponsorizzazione.

Gambling Insider ha intervistato Sean Connell di The Sponsor, che ha spiegato come “per molti club di Premier League, in particolare quelli che non rientrano nella fascia più alta, i ricavi da sponsorizzazione sono una parte critica del modello finanziario. Incidono direttamente sui budget per i trasferimenti e quindi sul rendimento competitivo in campo. Finché le partnership resteranno legali, i club continueranno a prendersi tutti i ricavi disponibili”, ha aggiunto.

Il riferimento è all’incertezza che accompagna le mosse del governo. Ad esempio, per la prima volta, lo scorso mese, il ministro della Cultura Lisa Nandy ha annunciato l'intenzione del governo di contrastare le sponsorizzazioni legate al gioco d'azzardo nello sport. Ma tale annuncio conteneva pochi dettagli su come o quando il governo potrebbe agire. Il governo ha affermato che una consultazione inizierà questa primavera e che successivamente pubblicherà un rapporto. Nel frattempo, le squadre non prendono le distanze dagli operatori senza licenza, continuando a guadagnare dalle sponsorizzazioni finché non verrà imposto un cambiamento.

AB/Agipro

Foto credits Fanny Schertzer CC BY-SA 3.0

 

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