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Ultimo aggiornamento il 27/05/2024 alle ore 20:32

Ippica & equitazione

10/05/2024 | 08:30

All'Ippodromo Snai San Siro Vero Atleta non stecca nel Premio Equality, clou del giovedì pomeriggio di galoppo

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All'Ippodromo Snai San Siro Vero atleta non stecca nel Premio Equality clou del giovedì pomeriggio di galoppo

ROMA - Il giovedì di galoppo per la 14^ giornata stagionale all’Ippodromo Snai San Siro di Milano ha visto in pista sei prove di cui quattro in partnership con Equality, azienda che distribuisce a livello internazionale integratori alimentari, farmaci e medicamenti per cavalli, e una per la S.I.R.E. (Società Incoraggiamento Razze Equine). Quella con più dotazione, e tecnicamente più valida, è stata il Premio Equality, la condizionata per cavalli di 4 anni ed oltre in preparazione del Bereguardo Trofeo Sirlad, ma anche la Coppa della S.I.R.E., prova piana e hunter per cavalli di 4 anni ed oltre, e poi l’interessante maiden per il Premio Aminopower Plus che ha visto impegnati i cavalli di 3 anni.

Andiamo alla nostra cronaca. La notizia è che è tornato Vero Atleta. Dopo un paio di corse di rodaggio, il Gleneagles della Incolinx ha ritrovato la condizione giusta nel clou per il Premio Equality, piazzando la progressione finale che lo aveva portato a vincere le corse top da giovane. Una corsa a buon ritmo nonostante lo schema ridotto, con il bel duello finale contro il sempre impeccabile Il Grande Gatsby, uscito sconfitto con l’onore delle armi. Mangiafuoco invece è partito bene, ma le bizze caratteriali si sono ancora palesate suo malgrado.

Come già menzionato, l’altra prova tecnicamente parlando più interessante è stata il Premio Aminopower Plus, la maiden sul miglio per i 3 anni, siglata con un bel allungo all’interno da Black Jack Rumble, che aveva le battute migliori rispetto alla outsider Sivastina, mentre il favorito Dom Approach deludeva non riuscendo mai ad intervenire.

La serie degli handicap, invece, veniva aperta da una buona categoria per i velocisti puri sulla distanza minima, che si risolveva in un arrivo letteralmente impossibile, dove soltanto il fotofinish riusciva a separare Etoile De Vallarsa e Calajunco per aggiudicarsi il Premio Equistro, con la prima citata che la spuntava solo sul tempo di galoppo, mentre il suo avversario recriminava anche per la brutta partenza. Il tutto con Silando e Sioux Sweet a strettissimo contatto.

Di categoria leggermente inferiore i due handicap posizionati in chiusura di riunione, sempre per i soli cavalli anziani, ma divisi per distanza. Nella prova sul doppio chilometro per il Premio Myristol, è stata Pietra Roja a mettere tutti d’accordo, correndo sui valori della penultima prestazione, quando aveva suggerito di avere il colpo in canna. Sul miglio, per il Premio Mega Blud, è stato Universoemarmo a chiudere la partita con uno scatto prorompente al largo di tutti per finalmente vincere una corsa dopo una lunga serie di piazzamenti.

Infine, bella da vedere è stata anche la Coppa della S.I.R.E., sempre ambita per le amazzoni e i cavalieri, con Atzeco che non tradiva le attese siglando da lontano senza mai far soffrire troppo i suoi tanti sostenitori.

Ora testa a sabato 11 (dalle ore 15:30) con un bel programma che vede in evidenza sul prato dell’Ippodromo Snai San Siro di Milano il Premio Po (handicap), il Premio Razza Ceserio (debuttanti) e il Premio Oleggio Castello (handicap).

RED/Agipro

Foto credits: Dena-Snaitech

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