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Ultimo aggiornamento il 05/06/2026 alle ore 09:35

Ippica & equitazione

05/06/2026 | 09:00

Ippica, Il Trio Jet vince il Gran Premio Nazionale e Guglielmo Jet il Triossi nella notturna di trotto all’Ippodromo Snai San Siro

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Ippica Il Trio Jet vince il Gran Premio Nazionale e Guglielmo Jet il Triossi nella notturna di trotto all’Ippodromo Snai San Siro

ROMA - Vincono Il Trio Jet il Gran Premio Nazionale e Guglielmo Jet il Gran Premio Tino Triossi. Questo è il verdetto delle due prove di Gruppo 1 nell’ultima uscita di trotto all’Ippodromo Snai San Siro di Milano prima della pausa estiva. Una notturna di gala quella di giovedì 4 giugno completata dalle altre due prove di Gruppo 2 per il Nazionale Filly e per il Gran Premio Antonio Carena, oltre ad altre tre corse valide per la 21^ giornata con le divisioni maschile e femminile valide per le Strade Classiche ANACT Stakes Plus+ e poi il Trofeo Franco Cocetti abbinato al TQQ.

Dopo l’evento di galoppo del 2 giugno con il ‘Derby Day’, questa volta sulla pista di trotto di San Siro gli occhi erano puntati sul Gp Nazionale con in pista dodici cavalli di 3 anni che si davano battaglia sui 2.100 metri. Successo di Il Trio Jet con Santo Mollo in sulky, allenato da Alessandro Gocciadoro e Stefano Bondi proprietario. Vittoria dettata dalla rivalità tra Il Trio Jet e Ideal Turdance ce potrebbe diventare il leitmotiv sulla strada maestra che porta al Derby: nel Giovanardi a Modena il figlio di El Ideal aveva battuto il portacolori di Stefano Bondi che però nel Nazionale si è ‘vendicato’ riprendendo il filo con la vittoria che si era interrotto proprio al Ghirlandina. Un inizio di stagione straordinario, quello di Il Trio Jet, che ai successi nel Premio Etruria e nell’Elwood Medium ha aggiunto ora questa prestigiosa prova milanese. Nelle mani di Santo Mollo, l’allievo di Gocciadoro è schizzato al comando, ha retto il pressing del compagno di training e in retta si è staccato per imporsi a media di 1.14.1. Vittoria netta, inequivocabile, con una candidatura sempre più solida in vista del Nastro Azzurro. Ideal Turdance ha però retto benissimo il confronto, affrontando un durissimo percorso esterno: in retta ha dovuto allentare la presa, ma è rimasto comunque ottimo secondo su Iambellesi Tq, che da secondo in corda non è riuscito a rimontare il rivale per la piazza d’onore. Inimitable ha provato ad avvicinarsi ai primi nel mezzo giro finale e ha chiuso quarto. Per Alessandro Gocciadoro un en plein di scuderia, a coronare una serata in cui il team di Noceto ha dettato legge in lungo e in largo. E non è certo una novità.

Il Gp Tino Triossi, ereditato da Roma-Capannelle e con in pista i cavalli di 4 anni impegnati sulla distanza dei 2.100 metri, ha visto svettare i colori rosa-nero della scuderia Pink & Black degli appassionatissimi fratelli Miccichè, che solo domenica scorsa avevano assistito al successo di un altro loro portacolori, Golden Boy, sulla pista svedese di Solvalla. Reduce dall’affermazione nel Derby dei 4 anni, Guglielmo Jet ha confermato di essere uno dei migliori esponenti della generazione: soggetto completo, il figlio di Maharajah ha sfruttato la posizione e la velocità per anticipare le mosse di Galileo Ferm e sfilare sulla battistrada iniziale Gigia Da: una volta in testa, Gocciadoro ha amministrato alla perfezione le energie del suo pupillo che in retta ha concretizzato la sua superiorità staccando imperioso a media di 1.12.3, centrando il terzo successo di Gruppo 1 della carriera. Un bottino notevole, al quale va aggiunto il successo nel Charles Tiercelin di Gruppo 2 a Vincennes. Seconda a sorpresa Gigia Da, che ha così completato un’accoppiata tutta siciliana: la cavalla di Gaspare Lo Verde è stata velocissima al via e ha poi sfruttato la schiena del vincitore per rientrare in retta a Galileo Ferm dopo aver provato a sorprendere il favorito nella fase iniziale, si è dovuto sobbarcare l’ennesimo percorso aria in faccia: sulla chiusa veloce del vincitore, l’allievo di Mauro Baroncini ha inevitabilmente accusato la fatica in retta ed è stato rimontato per il secondo posto dalla sorpresa Gigia Da, che ha così completato un’accoppiata tutta siciliana, salvando il terzo posto dal finale di Ginger Gio. È mancato, invece, Golden Gio, l’altro protagonista della vigilia: il cavallo di Guarato si è estromesso nella fase iniziale non appena ha provato a muovere all’esterno: peccato davvero, perché per la sua indole di attaccante avrebbe sicuramente animato la corsa.

Nelle corse di Gruppo 2, edizione del Nazionale Filly che ricorda Eva e Aldo Vecchioni e con presente alla premiazione anche il figlio cantautore Roberto, e che vedeva in pista le cavalle di 3 anni sulla distanza del miglio. La favorita Ingrid Am rispettava il pronostico ma con un pizzico di sofferenza in più di quanto la quota, e le grosse attenzioni ricevute al betting, potessero far pensare: la portacolori della signora Anna Zappella come da previsioni andava in testa evitando lo strappo iniziale ma nel mezzo giro finale era impegnata duramente da Ice Killer Gar: solo ai 10 metri finali, sull’errore dell’attaccante, Ingrid poteva tirare un sospiro di sollievo e si imponeva in 1.12.3 sull’appostata I Love America, mentre con bel finale a centro pista, Irma Ferm batteva per il terzo posto Idra Pal Bar. L’altra corsa di Gruppo 2 e in ‘rosa’, con le cavalle di 4 anni sempre impegnate sul miglio per il Gran Premio Antonio Carena, anch’esso dall’ex palinsesto capitolino, vedeva il successo in parte a sorpresa di Genny Lj: la cavalla di Teo Scialpi non è certamente una ‘novizia’ nelle prove di vertice della generazione femminile, ma il pronostico sembrava anche qui chiuso da Alessandro Gocciadoro con le sue pedine Glamour Queen e Geber’s Dream: invece era bravissimo Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata a sfruttare al meglio le doti della figlia di Dontyouforget, velocissima al via e soprattutto velenosissima quando può correre tirata da seconda in corda; VP dava strada a Gitana Flamenco dopo averla fatta spendere un po’ e poi in retta lanciava Genny in uno scatto che non lasciava scampo alle rivali, imponendosi a media di 1.12.5. Glamour Queen restava chiusa a lungo e solo in retta poteva liberarsi e sprintare, senza però riuscire a impensierire la vincitrice. Sorte analoga toccava a Geber’s Dream, che chiudeva quarta dietro Gitana Flamenco.

Tra le altre corse, nel Quintè per il Trofeo Franco Concetti, Handicap ad Invito per i cavalli di 5 anni ed oltre che si confrontavano sulla distanza dei 2.120-2.140 metri, Danilo Spritz disegnava con una ‘pennellata’ di Marco Stefani una bella vittoria. Vero che il portacolori della B & B è un comprovato specialista di questi schemi, ma il driver emiliano lo interpretava alla perfezione sfruttando la schiena di Ngannou per risalire nel mezzo giro finale per poi sopravanzare il rivale in retta e svettare a media di 1.14.1 sui 2.140 metri. Ngannou riscattava l’ultima non bellissima correndo all'attacco del battistrada Elleboro Dr, che era sfilato dopo 600 metri sfruttando un’ottima partenza dal secondo nastro: pur inchinandosi al vincitore, l'importato era ottimo secondo davanti ad una altrettanto valida Ziva a sua volta prevalente su Elleboro, mentre Ferragnez completava il podio del Quintè. Chiudiamo la cronaca con le due divisioni delle Strade per le Classiche ANACT Stakes Plus +: partiamo da quella al femminile in apertura di convegno con Ice Wise As, guidata da Alessandro Gocciadoro, che conquistava l’arrivo senza troppi patemi. Tutto semplice per la favorita ed allieva di Alessandro Gocciadoro che, con un avvio perfetto, si installava subito al comando e si permetteva un primo chilometro tranquillo e con una seconda tornata in 1.12 fino a controllare senza problemi il pressing di Isabel Mail e poi, in retta (con la rivale out per errore), non si faceva mai avvicinare chiudendo a media di 1.15. Imagination Club e Iside Dany Bar sfruttavano il treno della vincitrice per occupare gli altri gradini del podio: Illinois Rodi tentava la sortita in terza ruota nei 600 metri finali ma la sua azione si affievoliva in retta e chiudeva al quarto posto. Nella divisione maschile, in chiusura di programma, arrivava il successo di Infinito Vf: in testa dal via il cavallo di Mauro Baroncini, affidato a Roberto Vecchione, ha controllato le operazioni staccando nel finale e precedendo in 1.14.6 Il Tur Joyeuse e Iker Ek.

Durante la serata di corse è stato osservato un minuto di silenzio alla memoria di Pasquale Sedia, storico direttore dell'Ippodromo di Agnano e punto di riferimento per l'ippica napoletana ed italiana, scomparso pochi giorni fa. Con la chiusura della prima parte della stagione di trotto all’Ippodromo Snai San Siro, le riunioni riprendono ad agosto con due giornate in calendario fissate per mercoledì 19 e 26. Mentre a settembre sono tre gli appuntamenti: martedì 15, lunedì 21 e domenica 27.

RED/Agipro

Foto Credits: Ipprodromo Snai San Siro

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