Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 20/04/2024 alle ore 20:45

Ippica & equitazione

02/04/2024 | 17:00

Ippica: all’Ippodromo Snai San Siro mercoledì 3 aprile con sei corse tra cui il Premio dei Laghi

facebook twitter pinterest
Ippica Ippodromo Snai San Siro mercoledì 3 aprile sei corse Premio Laghi

ROMA - Primo infrasettimanale della stagione e prima riunione di corse di aprile all’Ippodromo Snai San Siro di Milano per la 3^ giornata di galoppo. Mercoledì 3 sono sei le prove in pista a partire dalle ore 15 con i cancelli di piazzale dello Sport 16 che saranno aperti al pubblico dalle ore 12:30 con ingresso a pagamento per i maggiorenni (5 euro), mentre è libero per i minorenni e i disabili certificati con un solo accompagnatore. Nel programma parte dell’intitolazione dei premi sono per ricordare i luoghi in cui a Milano venivano svolte le corse prima della realizzazione delle piste nell’area di San Siro.

Il clou della giornata è il Premio dei Laghi, tradizionale condizionata di rientro per i giovani velocisti di 3 anni sui 1.200 metri e corsa con maggiore dotazione della riunione. C’è anche la prova ‘gemella’, per il Premio Corso Buenos Aires, sempre sulla stessa distanza ma riservata ai cavalli anziani (4 anni ed oltre). Sono 14, invece, i partenti dell’edizione del Premio delle Patronesse in cui le amazzoni e i cavalieri si confrontano per un handicap sui caratteristici 1.400 metri in dirittura che vale anche come Seconda Tris. Anche le ultime due corse della giornata sono tutte da gustare: la prima è per il Premio Piazza d’Armi, handicap di ottimo spessore per i velocisti puri di 4 anni ed oltre sulla distanza minima e valida come Seconda Tris. E a chiudere il Premio Castellazzo di Rho, handicap di buonissima categoria per i 3 anni sui 1.400 metri in dirittura che vale come Quintè. 

PROGRAMMA – ORE 15

PRIMA COSA – PREMIO CASBENO Si parte con un handicap per i velocisti di 3 anni di discreta categoria sui 1.200 metri. Le candidature migliori alla vigilia sono senza dubbio in alto nella scala dei pesi, con Black Magma che si lascia preferire ad onta del severo top weight alla luce del valido rientro tornando su distanza più gradita. Dubawi Flag debutta in perizia dopo un paio di piazzamenti in categorie inferiori che lo segnalano pronto per colpire, e sullo stesso piano di fatto si colloca Fair Angel, che lo ha battuto a grossissima quota nel comune recente ingaggio. Sopran Piave invece accorcia la distanza dopo una buona prestazione contro avversari simili a quelli odierni.

SECONDA CORSA – PREMIO DEI LAGHI Ed ecco subito il clou delle corse del 3 aprile con la tradizionale condizionata di rientro per i giovani velocisti di 3 anni sui 1.200 metri. è vero, non appare come la migliore edizione della corsa, con più dubbi che certezze, soprattutto per quanto riguarda i rientri, con Patroclo che aveva deluso alla seconda uscita dopo un ottimo debutto vittorioso, e con Lethal Nigio che ne aveva vinte due su quattro ma che si ripresenta da luglio, e con la stessa Via Electriano che torna in azione dopo un aver siglato due nursery di fila in piena ascesa. L’occasione pertanto è ghiotta per TERRANO, che ha a sua volta vinto al rientro una prova analoga a Roma confermando le potenzialità messe in luce a 2 anni, puntando al pronto bis con ovvie e giustificate ambizioni. Free Nation è un altro papabile quanto mai logico che farà la sua parte.

TERZA CORSA – PREMIO CORSO BUENOS AIRES Segue la condizionata considerata come prova ‘gemella’ del Laghi, ma questa volta per cavalli anziani ma sempre impegnati sui 1.200 metri in dirittura. Sono in tanti quelli che possono provare a vincere e allora perché non lasciarsi tentare della suggestione indicando Ghepardo Da Todi, che aveva chiuso male la stagione scorsa nell’Umbria, ma che l’aveva cominciata alla grande vincendo questa corsa al rientro. I vari Enta Omry, Momento Giusto, Rough Rustic arrivano da un Camici corso bene in cui hanno confermato tutto quello che dovevano confermare, e con loro c’è ovviamente Blu Metal Jacket, a sua volta con tutte le carte in regola per puntare al bottino pieno. Nessuno poi si dimentica di Beau Shadow, riapparso in maniera incoraggiante al debutto con i nuovi colori.

QUARTA CORSA – PREMIO DELLE PATRONESSE In pista, come già accennato, le amazzoni e i cavalieri per questa prova ad handicap sui caratteristici 1.400 metri in dirittura che vale come Seconda Tris. Dal gruppone selvaggio può emergere Niagara Mouse, che non ha nessuna ombra che accompagna la sua vigilia, essendo serio ed affidabile ed avendo già colpito sulla pista e la distanza. Lo stesso Curandero è regolarissimo e insieme a Isabel Queen, dalla forma recente impeccabile, costituisce una coppia di pericolosissime alternative. Allocco è finito dietro nell’Apertura ma dopo un certo seguito al betting e qui gli avversari cambiano, e se il vecchio eroe Notturno Ligure si rispetta sempre, occhio anche a Fidarsiemeglio.

QUINTA CORSA – PREMIO PIAZZA D’ARMI Ancora con una prova valida come Seconda Tris per un handicap di ottimo spessore per i velocisti puri di 4 anni ed oltre sulla distanza minima. Gira e rigira può essere arrivata la volta buona per Liborio, che sta correndo con apprezzabile continuità e che pare avere tutte le cose al posto giusto per tornare al successo. I reduci dall’Apertura Charme De Chat e Jack Folla possono subito riabilitarsi, ma ancora più pericolosi possono rivelarsi Nobu, rivisto in palla non appena ritrovata la dirittura, e Calajunco appena andato a segno e con possibilità di bis. Lyricus non è nel suo momento migliore ma avrebbe la classe per emergere, mentre Sopran Akilios deve fare i conti con il rientro, dopo le ottime cose fatte vedere a 3 anni. 

SESTA CORSA – PREMIO CASTELLAZZO DI RHO Il primo bel mercoledì della stagione 2024 di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano si conclude con un handicap di buonissima categoria per i 3 anni sui 1.400 metri in dirittura che vale come Quintè. Si rispettano tantissimo i recenti vincitori, Zuleika e Daleet che alzano giustamente il tiro, Mia Toretto che punta alla hat-trick ma con l’incognita distanza, e con la stessa cosa che si può dire per Dagoberto, che ha largheggiato sul doppio chilometro, ma contro tutti questi si può tentare con Petit Joie, che esordisce in handicap dopo aver mostrato indubbi mezzi, compreso un rientro molto indicativo in tal senso. Atlantico è un altro con le sue brave chance e attenzione anche a Be My Winner, in costante crescita a 2 anni e con un training partito bene.

RED/Agipro

Foto credits Dena - Snaitech

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password