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Ippica & equitazione

08/11/2023 | 12:10

Ippica, i concessionari diffidano Agenzia delle Dogane e altre amministrazioni per il pagamento dei lodi arbitrali: una partita da oltre 50 milioni di euro

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Ippica i concessionari diffidano Agenzia delle Dogane e altre amministrazioni per il pagamento dei lodi arbitrali: una partita da oltre 50 milioni di euro

ROMA - I concessionari ippici che hanno vinto diversi lodi arbitrali hanno diffidato diverse Amministrazioni, inclusa l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), per ottenere il pagamento dei risarcimenti stabiliti dai Collegi. Le somme residue da versare, secondo quanto apprende Agipronews, ammontano a oltre 50 milioni di euro, mentre una parte della cifra complessiva è già stata oggetto di compensaione di imposta. Vent'anni dopo l'emanazione del primo lodo, l'Associazione Giochi Scommesse (AGISCO) ha inviato in questi giorni una comunicazione, si legge in una nota stampa, “a causa dell'inerzia delle Amministrazioni competenti nel riconoscere i crediti maturati dagli operatori del settore della raccolta delle scommesse ippiche”. L'associazione ha avanzato un'ipotesi transattiva con l'obiettivo di chiudere il contenzioso giudiziario che persiste con i concessionari della raccolta delle scommesse ippiche: questa proposta prevede il riconoscimento del 100% del capitale stabilito dai lodi arbitrali, con la conseguente rinuncia da parte degli operatori a interessi e rivalutazioni che si sono accumulati in venti anni sui crediti. La diffida è stata trasmessa anche alla Corte dei Conti per consentire opportune valutazioni in merito all'eventuale responsabilità per omissione da parte dell'Amministrazione e dei suoi funzionari. La diffida ricostruisce le inadempienze delle Amministrazioni in merito alla mancata tutela degli operatori nazionali della raccolta delle scommesse ippiche nei confronti di quelli transfrontalieri ed alla mancata applicazione delle “misure di salvaguardia” previste dalla Legge a favore della rete preesistente l’emanazione dei bandi del 2006.

EMT/Agipro

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