Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 20/05/2024 alle ore 20:32

Ippica & equitazione

20/12/2023 | 18:00

Ippica, nel mercoledì di trotto all’Ippodromo Snai La Maura di Milano brilla Dauphin Joyeuse nella prova abbinata al TQQ, tra i vip delle “Stelle di Natale” vince il cantante Paolo Chiari con Vulcan Rodi

facebook twitter pinterest
Ippica nel mercoledì di trotto all’Ippodromo Snai La Maura di Milano brilla Dauphin Joyeuse nella prova abbinata al TQQ tra i vip delle “Stelle di Natale” vince il cantante Paolo Chiari con Vulcan Rodi

ROMA - All’Ippodromo Snai La Maura di Milano riunione di trotto del mercoledì per il terz’ultimo appuntamento del 2023 in cui si sono messe in evidenza, all’inizio e al termine della giornata, la corsa di trotto amatoriale e senza frustino valida come Premio ‘Stelle di Natale - Trofeo CGM Elettromeccanica -, organizzata con la collaborazione del Circuito ippico-benefico delle Stelle in cui un gruppo di personaggi noti al pubblico, appassionati ed innamorati del cavallo, si mettono in gioco sostituendo i driver professionisti con dieci guidatori (nove più una riserva) che si autotassano in favore di una causa, una onlus o un progetto solidale; in questo caso, la somma raccolta verrà devoluta all’emergenza non ancora risolta nelle Marche dopo il terribile terremoto del 2016. E poi, in chiusura, l’attesa Tris-QuartéQuinté abbinata al Premio Allevamento di No, l’Handicap ad invito per i cavalli di 4 anni sulla distanza dei 1650 metri. Ma andiamo alla cronaca partendo proprio da quest’ultima prova che celebrava l’Allevamento di No ed alcuni dei suoi prodotti più celebri, ricordati nei nomi delle corse. Con diciotto soggetti al via e divisi su due nastri, sulla carta pareva un vero rebus che però, almeno per quel che riguarda la vittoria, aveva una soluzione quasi… scolastica: merito di Andrea Guzzinati, che al suo Dauphin Joyeuse (che comunque era uno dei soggetti più attesi) disegnava un percorso praticamente perfetto: gran partenza dal secondo nastro per sistemarsi subito in quinta posizione, poi mossa all’esterno per ‘stanare’ Dolly Effe e sfruttarne la scia, quindi scatto implacabile in retta per svettare netto a media di 1.14.6 sui 1670 metri: non scomodiamo il Mantegna, ma il rimando alla O di Giotto calza a pennello. D’Antoine sull’errore di Diablo Roc (il più atteso tra quelli della prima fila allo start) ha provato la corsa di testa ma si è arreso sull’ultima curva sotto il pressing della cavalla di Pezzatini (ottima); Desiderato Fb ha chiuso al terzo posto su Donald Spav, con Delta Wise As a chiudere una combinazione Quinté senza vincitori.

Il Premio Stelle di Natale 2023 - Trofeo CGM Elettromeccanica -, non ha deluso le attese con il favorito Vulcan Rodi a vincere e convincere grazie anche alla sicurezza nella guida del cantante e manager ippico Paolo Chiari; il cavallo di Michela Racca si esibiva in un sicuro percorso di testa a media di 1.15.6, reggendo il pressing di Aesir Selva e poi controllando l’agguato finale dell’attendista Biscuit del Nord, con la stanca Aesir al terzo posto. Momento di panico con Alberto Foà, giornalista ippico e cantante, che ha preferito ‘scendere’ in corsa visto che il suo cavallo, Silverado Lux, è uscito di pista a causa di un disguido alla mascherina che gli copriva un occhio. Nulla di grave e tutto ristabilito in pochi istanti. Alla premiazione dei Vip bottiglia di vino offerta al vincitore dall’azienda I’M winery e poi brindisi finale grazie alla collaborazione di China-link, società di export wine food di eccellenze italiane, insieme alle ottime bottiglie della Cantina Martinelli di Cortile di Carpi (Modena). Tornando alle altre corse del pomeriggio milanese, nel Premio Estasi Di No che vedeva protagonisti cavalli di 2 anni a caccia della prima vittoria, era Fenicia As a spuntarla: la cavalla di Mauro Baroncini con Marco Stefani nel finale riusciva ad avere ragione della battistrada Frisia, che entrava in chiaro vantaggio in retta ma andava in crisi nei 50 finali subendo l’agguato della coetanea, prevalente a media di 1.15.3. Terzo posto per Finlandia Tor.

Dopo da tre vittorie consecutive, Elegante Gso vedeva interrompersi la sua striscia nel Premio Volavia di No: già incerto in sgambatura, il figlio di Maharajah confermava di essere in ‘giornata-no’ sbottando rabbioso di galoppo allo stacco e la sua corsa finiva ancora prima di cominciare. Era lesto ad approfittarne Elonmusk Jet, con la connection Mauro Baroncini-Marco Stefano all’immediato bis: il figlio di Wishing Stone dava sfoggio di gran condizione esibendosi in un vigoroso percorso di testa (600 in 42.5, km in 1.12.7) tenendo bene sino in fondo per respingere l’appostata Elalunadisse Bigi, con Enos Col al terzo posto. Enjoy Bi provava una difficile risalita esterna ma il ritmo ‘tagliagambe’ del vincitore lo metteva in difficoltà. Un bis lo firmava anche Vincenzo Piscuoglio dell’Annunziata, con cavalli di quota allenati da Fausto Barelli. Nel Premio Cobalto di No, Fortedeimarmi Dr si impegnava al largo della labile battistrada Fede Italia, passava in retta e controllava gli attacchi finali dell’appostata Fearless Font e quello a centro pista di Freisa Roc che potevano solo terminare alle piazze dietro il portacolori della scuderia del Rinoceronte, vincitore a media di 1.16.3: il debuttante French Connection usufruiva della scia del vincitore ma in retta non era in grado di unirsi alla lotta. Il raddoppio per il driver campano arrivava nel Premio Dalia Di No, la prova per sole femmine di 3 anni, grazie Extra Wind: la portacolori di Felice Tiene superava dopo lotta Ekarin Baba, completava il chilometro in 1.13.5 e in retta si salvava dall’agguato della rivale, al nuovo personale di 1.13. Più indietro Estelle Matto concludeva al terzo posto, mentre i più attesi Electra Winner e Elegance Bi ‘bisticciavano’ sin dalle fasi iniziali e finivano con l’ostacolarsi a vicenda. Vittoria in chiave ultra-tattica di Don Toni Jet e Matteo Zaccherini nel Premio Demon di No, la reclamare sui 1650 metri per cavalli di 4 anni: il gentleman emiliano rientrava al via ai rivali, faceva melina e nel finale sfuggiva al finish di Dafne Roc: si è rischiato il patatrac in retta perché, nel tentativo di trovare un varco, l’appostata Docena finiva con l’anteriore nella ruota del vincitore: Fabio Marchino restava miracolosamente in sulky, finiva invece a terra Vittorio Bosia con Diana di Pippo fortunatamente senza conseguenze. Le prossime riunioni di questo mese all’Ippodromo Snai La Maura di Milano sono programmate per domenica 24 e l’ultima del 2023 per venerdì 29.

RED/Agipro

Foto credits - Dena/Snaitech

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password