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Ultimo aggiornamento il 24/02/2026 alle ore 15:30

Ippica & equitazione

24/02/2026 | 13:55

Tradizione e nuove sfide, FISE celebra i 100 anni. Di Paola: "Ora puntiamo verso Los Angeles"

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Tradizione e nuove sfide FISE celebra i 100 anni. Di Paola: Ora puntiamo verso Los Angeles

ROMA - Un secolo di storia, tradizione ed emozioni, ma anche di nuovi progetti e sfide ambiziose. La Federazione Italiana Sport Equestri celebra il centesimo anniversario dalla sua fondazione, un traguardo eccezionale al centro della presentazione sportiva del 2026 svolta oggi al Salone d'Onore del Coni a Roma. Un'occasione in cui FISE, guidata dal presidente Marco Di Paola, ha illustrato le iniziative e i progetti che segneranno il futuro della Federazione e del mondo equestre. Tanti anche gli eventi celebrativi e le attività dedicate al centenario che verranno svelati nel corso dell’anno. "Arriviamo da un'Olimpiade meravigliosa e oggi si apre la nostra stagione sportiva. Nel 2026, la nostra federazione compie 100 anni e abbiamo una responsabilità, al di là di quella sportiva, che è anche sociale", ha detto Di Paola. "Quest'anno si apre la nostra Road to Los Angeles con i primi slot olimpici - ha aggiunto -. Il salto a ostacoli e il completo possono ambire già a una qualifica". Il segretario generale, Simone Perillo, ha invece posto l'accento "sul bilancio preventivo del 2026 con ricavi a 31 milioni".

MONDIALI E AZZURRI Ricco il programma sportivo del 2026, con una serie di grandi eventi internazionali che vedranno impegnati gli azzurri: tra questi spiccano i FEI World Championships di Aquisgrana (Germania) che dal 10 al 23 agosto metteranno in palio i titoli di sei discipline, dal salto ostacoli al volteggio, oltre a rappresentare il primo passo per la qualifica alle Olimpiadi 2028. Tra gli appuntamenti di spicco figurano anche il FEI Endurance World Championship for Senior in Arabia Saudita, i Giochi del Mediterraneo di Taranto e numerosi appuntamenti internazionali dedicati ai giovani. 

PIAZZA DI SIENA Il centenario FISE coincide inoltre con un’altra ricorrenza simbolica per gli sport equestri italiani, nonché uno degli eventi sportivi più attesi. Lo CSIO di Piazza di Siena, il concorso ippico internazionale ufficiale organizzato dalla Federazione, festeggia quest'anno 100 anni dalla sua prima edizione. L’appuntamento di fine maggio a Roma sarà dunque uno dei momenti più significativi di questo doppio anniversario, uno spettacolo capace di unire eccellenza sportiva, tradizione e un occhio al futuro in uno degli scenari più suggestivi dell’equitazione mondiale. 

FORMAZIONE E SOSTENIBILITA' Tra i progetti della Federazione la formazione rimane uno snodo imprescindibile. Il Dipartimento Formazione e Progetti Speciali ha sottolineato che, oltre ai corsi di formazione per istruttori e ufficiali di gara, FISE sta sviluppando iniziative che vanno oltre il semplice sport, con l’intento di sensibilizzare sulla relazione tra uomo e cavallo e sui benefici di interazione. Altro punto evidenziato è la crescita della sostenibilità, con lo storico salto di qualità (da B ad A+) che proietta la Federazione al 4° posto assoluto nella classifica ESG (Environmental, Social and Governance) di Sport e Salute. Un traguardo che rappresenta un ulteriore stimolo all'impegno di FISE nella riqualificazione ambientale - come nel caso di Piazza di Siena - e in progetti come “Adotta un’Oasi” in sinergia con WWF Italia.

TUTELA DEL CAVALLO Formazione e sostenibilità hanno accompagnato uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni della storia federale. L’introduzione dell’obbligatorietà della destinazione finale dei cavalli iscritti al repertorio federale, identificati come non DPA (non destinati alla produzione alimentare), è diventata una scelta di responsabilità che ha rafforzato la tutela del cavallo impiegato nelle attività sportive. Con la recente Riforma dello Sport, l’Italia ha inoltre compiuto un passo storico: il riconoscimento per legge del cavallo come vero e proprio atleta, al pari del cavaliere o dell’amazzone. Un primato che rende l’Italia l’unico Paese al mondo ad aver attribuito formalmente questo status giuridico e un modello che oggi viene osservato con interesse da numerose nazioni.

RED/Agipro

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