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Ultimo aggiornamento il 28/05/2026 alle ore 13:10

Calcio

28/05/2026 | 12:40

Finale Champions League, Psg-Arsenal: su Betflag avanti il bis parigino (1,70) con Kvara possibile uomo partita

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Finale Champions League quote BetFlag: PSG favorito con Kvara possibile uomo partita

ROMA - La stagione del calcio europeo si chiude con la partita che più di ogni altra definisce gerarchie, grandezza e memoria. Paris Saint-Germain e Arsenal si sfideranno sabato 30 maggio alle 18:00 alla Puskás Aréna di Budapest per conquistare la Champions League.

Per gli analisti di BetFlag, alla vigilia è il PSG a partire avanti nelle quote Champions, forte del peso offensivo costruito lungo tutta la competizione e dell’esperienza accumulata nelle ultime stagioni sul palcoscenico più alto d’Europa.

Nel mercato legato alla conquista della coppa dalle grandi orecchie, PSG vincente a 1.70 e Arsenal vincente coppa a 2.15 disegnano un vantaggio francese che trova conferma anche nella lavagna dei 90 minuti: segno 1 a 2.35, segno X a 3.25, segno 2 a 3.15.

L’eventualità che la finale si allunghi ai supplementari è proposta a 3.25, a testimonianza di un equilibrio comunque reale tra due squadre diversissime per stile e percorso, ma arrivate a Budapest con argomenti profondi e credibili.

Il PSG si presenta all’ultimo atto con il profilo della squadra che fa più paura. Dopo il clamoroso 5-0 all’Inter nella finale della scorsa stagione, i parigini inseguono il secondo titolo consecutivo e arrivano all’appuntamento con 44 gol segnati in questa edizione, a una sola rete dal record assoluto in una singola Champions League.

Il cammino nella fase a eliminazione diretta ha confermato la sensazione di una squadra capace di alzare il livello quando il peso delle partite aumenta: negli ultimi tre turni il PSG ha travolto Chelsea, Liverpool e Bayern Monaco, segnando 18 gol e restando imbattuto da 11 gare della fase a eliminazione diretta, con 9 vittorie e 2 pareggi.

A guidare il progetto c’è Luis Enrique, che può diventare il primo allenatore spagnolo dopo José Villalonga a vincere due Coppe dei Campioni consecutive, oltre a confermarsi tra i tecnici più incisivi della competizione.

Dall’altra parte c’è però un Arsenal che si presenta all’appuntamento più importante della sua storia recente con un doppio carico emotivo: ha appena riconquistato il titolo inglese dopo oltre vent’anni e ora sogna di alzare per la prima volta la Champions League. I Gunners arrivano alla loro seconda finale assoluta in questa competizione da unica squadra imbattuta del torneo, con 11 vittorie e 3 pareggi, appena sei gol subiti e nove clean sheet, a una sola gara dal record stagionale di partite chiuse senza incassare reti.

RED/Agipro

Foto credits: Wikimedia Commons - CC BY-SA 4.0

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