ROMA - Il Tribunale di Rimini ha assolto quattro imputati dall'accusa di truffa collegata a scommesse sospette sulla partita di Serie B greca fra Apollon Larissa e Aiginiakos nel febbraio 2019. Assoluzione con formula piena perché "il fatto non sussiste". Come riporta il Resto del Carlino, saranno inoltre restituiti 314mila euro di vincite in denaro. Respinte invece le richieste di due agenzie di scommesse, costituite come parti civili, che chiedevano 110mila euro di risarcimento.
Tra Rimini, Riccione e Napoli erano state giocate numerose schedine sullo stesso risultato esatto (3-2) proposto con una quota molto alta. La ripetizione delle puntate aveva attirato l'attenzione dei concessionari che avevano sospeso i pagamenti e presentato denuncia per scommesse sospette. La partita si era poi conclusa proprio con il risultato di 3-2, generando vincite per 314mila euro distribuite in 240 schedine vincenti. La stessa Procura aveva comunque chiesto l'assoluzione dei quattro imputati durante il dibattimento, non essendo emerse prove di un coinvolgimento diretto in un eventuale manipolazione del risultato.
Immagine creata con IA
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