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Ultimo aggiornamento il 02/12/2020 alle ore 19:10

Attualità e Politica

26/03/2020 | 11:39

Proroga concessioni bingo, slitta la decisione della Consulta: chiesti a Mef e Adm chiarimenti sull'assetto del mercato

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ROMA - L'Agenzia Dogane e Monopoli, il Mef e l'Ufficio parlamentare di bilancio dovranno consegnare entro quattro mesi, «ciascuno per quanto di competenza», una relazione informativa alla Corte Costituzionale relativa al caso degli importi dovuti dai concessionari del bingo in regime di proroga. È quanto ha stabilito la Consulta nell'ordinanza pubblicata oggi. Slitta dunque «a nuovo ruolo» la decisione sulle disposizioni contenute nella legge di stabilità 2018 per la proroga delle concessioni. La norma approvata a fine 2017 - rinviata dal Tar Lazio alla Consulta lo scorso anno - prevedeva l’aumento da 5.000 a 7.500 euro dei versamenti dovuti dai concessionari ogni mese (e da 2.500 euro a 3.500 euro per ogni frazione di mese inferiore ai quindici giorni). Secondo gli operatori, gli importi erano stati però incrementati senza accertamenti sulla effettiva sostenibilità dei versamenti e senza nessuna certezza sulla nuova gara per l’affidamento delle nuove concessioni. «Al fine di pervenire a una puntuale ricostruzione degli elementi - scrive la Consulta - è necessario acquisire informazioni dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dal Ministero dell'economia e dall'Ufficio parlamentare di bilancio». La Corte chiede «una relazione informativa sul concreto assetto del mercato della raccolta del bingo, con particolare riferimento ai profili economico-finanziari relativi alla genesi e all'applicazione della disposizione censurata». Le informazioni dovranno includere «analisi economico-finanziare sulla raccolta del bingo e sull'operatività dei concessionari nel periodo precedente all'adozione della disposizione censurata», la «redditività media delle attività imprenditoriali» tra il 2013 e il 2018, «l'incidenza percentuale degli importi dovuti dai concessionari» e lo «stato di avanzamento della procedura per l'assegnazione delle nuove concessioni». La relazione dovrà essere depositata «entro centoventi giorni» dalla comunicazione dell'ordinanza. LL/Agipro

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