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Ultimo aggiornamento il 20/08/2019 alle ore 20:22

Attualità e Politica

19/04/2019 | 11:26

Slot da remoto, Pucci (Astro): “Serve un ultimo passo per entrare in una nuova era, perché questo ritardo?”

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 Slot remoto Pucci Astro

ROMA - L’associazione Astro è preoccupata per «i ritardi che riguardano l’invio in UE del decreto ministeriale, contenente le regole tecniche» delle slot di nuova generazione. «È paradossale trovarci in una situazione in cui esiste una legge che prevede i nuovi congegni awpr, esiste un decreto attuativo, esiste un’industria (in primis quella rappresentata dalle aziende Astro), pronta a recepire queste innovazioni, ma non si compie l’ “ultimo passo” necessario per varare la riforma citata». E’ quanto si legge in una lettera inviata dal Presidente Astro, Massimiliano Pucci, a Simona Neri, Sindaco di Laterina Pergine Valdarno e responsabile Anci Toscana del progetto contro ludopatia e bullismo, che aveva espresso delle perplessità analoghe a margine dell’ultimo coordinamento Anci Nazionale sul gioco, dello scorso 15 aprile, in cui è stato presentato il nuovo programma applicativo S.m.a.r.t. realizzato da Monopoli e Sogei per monitorare i flussi di gioco legale nei territori dei singoli comuni.

«Ci sentiamo in dovere di sottolineare - si legge ancora nella lettera - come i congegni awp di nuova generazione, una volta che il decreto ministeriale contenente le regole tecniche di produzione verrà inviato in UE e quindi definitivamente approvato, diventeranno – a tutti gli effetti - il prodotto più light e sicuro dell’offerta terrestre di gioco, in grado quindi di superare alcune delle criticità sui territori in cui, oggi, si trova a vivere il comparto del gioco pubblico distribuito tramite congegni». Le slot manterrebbero gli attuali limiti per giovate e vincite, rispettivamente a 1 euro e 100 euro, quindi anche le nuove macchine si confermerebbero «come il prodotto terrestre meno aggressivo dell’intera gamma». Con le nuove regole tecniche è inoltre prevista «la memorizzazione, la conservazione e la trasmissione al sistema remoto dell’orario di funzionamento degli apparecchi», così da avere un controllo capillare e la possibilità di «blocco dell’apparecchio». Inoltre le nuove macchine metteranno in pratica quanto previsto dal Decreto Dignità, con l’utilizzo peremsso solo con tessera sanitaria, «al fine di impedire il gioco ai minori»

Infine ancora le nuove regole prevedono l’invio da remoto «di messaggi ed alert finalizzati alla prevenzione del gioco patologico ed alla promozione del gioco responsabile, con la possibilità di definire un limite di importo o un tempo massimo di gioco». Un insieme di funzionalità che andrebbero incontro «ad alcune delle richieste avanzate dagli Enti locali (necessità di prevenire le dipendenze, tutela dei minori e salvaguardia della legalità): oggi la tecnologia che correda le nuove awpr può risolverne molte». Un nuovo strumento che ha potenzialità capaci di aprire «una nuova era nell’approccio con le problematiche legate al gioco», e che «potrebbe condurci al superamento delle politiche proibizionistiche e di tutte le restrizioni finora introdotte, rivelatesi peraltro poco efficaci rispetto agli obiettivi prefissati».

RED/Agipro

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