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Ultimo aggiornamento il 27/02/2024 alle ore 21:13

Attualità e Politica

12/01/2024 | 12:02

Calcio in crisi, scommesse in calo sulla Serie A. Fratelli d’Italia: “Governo ha già aiutato il settore, ora serve una riforma”

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Calcio in crisi scommesse in calo sulla Serie A. Fratelli d’Italia: “Governo ha già aiutato il settore ora serve una riforma”

ROMA - Fratelli d’Italia risponde alle prese di posizione del mondo del calcio, che accusa il Governo di voler far fallire il pallone. Il senatore di Fratelli d’Italia, Paolo Marcheschi, capogruppo in commissione Sport di Palazzo Madama e responsabile del Dipartimento Sport, ha ricordato che “Il calcio di vertice ha avuto provvedimenti favorevoli che non sono stati comuni ad altri settori produttivi, anche in questa legislatura. Segno di sensibilità verso un settore che genera entrate per lo Stato e che sta a cuore a milioni di tifosi. La scelta operata dal governo Meloni di sospendere i benefici previsti per le squadre di Calcio per l’acquisto di calciatori stranieri è legittima, morale e giusta; sui riparti del betting (delle scommesse) il discorso è ancora aperto”. La Serie A sta rivendicando da tempo la partecipazione ai ricavi prodotti con le scommesse ma – secondo i dati elaborati da Agipronews – tutto il calcio vive un lungo periodo di declino anche nell’interesse degli scommettitori. Nel 2013, l’85% delle puntate erano piazzate su eventi calcistici, nel 2022 questo valore è sceso al 70,4%. Numeri in rosso anche per la Serie A: sul nostro massimo campionato si gioca solo il 15% del movimento complessivo delle scommesse sportive, in diminuzione di oltre 2 punti percentuali rispetto al 2021 (17,1%) e di quasi 5 punti percentuali rispetto al 2015. Un calo di interesse evidente, che spinge Fratelli d’Italia a chiedersi “come mai in un settore dove girano enormi interessi e grandi risorse, le squadre di Serie A generano solo debiti (il monte complessivo dei club di massima serie sfiora ormai i 5 miliardi di euro) e non profitti? I tempi non consentono più la dispersione di risorse e il Governo Meloni sta dimostrando che si può fare economia spendendo meglio, in settori che poi riescono a sostenersi autonomamente. È chiaro che alcune modifiche devono essere fatte”, ha concluso Marcheschi.

NT/Agipro

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