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Ultimo aggiornamento il 28/09/2022 alle ore 18:25

Attualità e Politica

15/09/2022 | 19:00

Giochi, Consiglio di Stato: via libera ai limiti orari di Castel Rozzone (BG), ribaltata la sentenza del Tar Lombardia

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Giochi Consiglio di Stato: via libera ai limiti orari di Castel Rozzone (BG) ribaltata la sentenza del Tar Lombardia

ROMA - Nuova sentenza del Consiglio di Stato favorevole ai comuni dell'Ambito Territoriale di Treviglio, sui ricorsi presentati dai gestori di slot machine contro i limiti orari alle attività di gioco. Dopo la decisione della scorsa settimana su Arcene (BG), i giudici hanno accolto l'appello del Comune di Castel Rozzone sulle limitazioni introdotte nel 2020 (dalle 7.30 alle 9.30, dalle 12.30 alle 14.30, e dalle 23 all’1). «Il Sindaco è perfettamente legittimato ad adottare ordinanze di regolazione degli orari delle sale gioco», scrive il Collegio della Quinta sezione, sottolineando che l’istruttoria sulla quale si basava il provvedimento «è più che adeguata». In primo grado il Tar - che aveva accolto il ricorso - aveva ritenuto che non sussistesse una situazione di emergenza ludopatia a Castel Rozzone, visto il basso numero stimato di giocatori patologici. Per il Consiglio di Stato, però, «un’ordinanza sindacale di regolazione degli orari delle sale da gioco non può considerarsi viziata da deficit di istruttoria o di motivazione soltanto perché il numero dei giocatori ludopatici non sia in assoluto elevato, giacché ciò che massimamente va considerato è la tendenza registrata nel periodo considerato». Quest’ultima, da sola, «induce allarme negli enti pubblici preposti alla tutela della salute e giustifica pertanto l’adozione di misure restrittive». La misura adottata era quindi proporzionata allo scopo, dato che «la limitazione oraria mira a contrastare il fenomeno della ludopatia inteso come disturbo psichico» e la scelta del Comune risulta «capace di conseguire l’obiettivo prefissato» con la conseguenza che l'ordinanza sindacale sugli orari «non sconta alcun deficit istruttorio, partecipativo e motivazionale».
LL/Agipro

Foto credits Brian Turner CC BY 2.0

 

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