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Ultimo aggiornamento il 26/09/2022 alle ore 20:35

Attualità e Politica

25/03/2022 | 16:05

Giochi nel Lazio, Tidei (pres. Comm. Sviluppo Economico): "Dobbiamo pensare a un'ulteriore proroga dell'entrata in vigore della legge regionale in attesa del riordino nazionale"

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ROMA - «Dovremmo pensare a un'ulteriore proroga» dell'entrata in vigore legge regionale del Lazio, «che dovrebbe entrare in vigore ad agosto, in attesa di una normativa nazionale». Lo ha detto Marietta Tidei, presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio, nel corso della presentazione ufficiale del Manifesto per la cultura del gioco legale nel Lazio promosso dal coordinamento 'Alleati per la legalità'. «Dovremmo fare un approfondimento di riflessione per provare a vedere se possiamo procedere a una proroga in vista del riordino nazionale. Nessuno nega il fenomeno del gioco patologico, che va attenzionato con la massima cura, ma non possiamo influire positivamente sulla patologia chiudendo gli esercizi del centro. Il proibizionismo non è la cura», ha sottolineato. «Il gioco è un settore produttivo e anche i lavoratori vanno tutelati», ha concluso.
«Il primo passaggio - per offrire alle Regioni dei 'binari' meglio tracciati - è il riordino della normativa nazionale: confidiamo che il Parlamento possa approvare una legge quadro con dei princìpi ben chiari e definiti», in attesa della quale «è necessaria una proroga dell'entrata in vigore della legge regionale fino alla fine dell'anno», ha spiegato Massimiliano Maselli, vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio, sollecitando anche un confronto tra «i presidenti delle Assemblee regionali», in modo da «portare avanti delle leggi più omogenee». Anche per Orlando Tripodi, membro della Commissione Bilancio della Regione Lazio, «la proroga è l'unica soluzione, in attesa che il Governo predisponga il riordino delle leggi sul gioco».
«Il primo obiettivo è che ci sia una normativa nazionale coerente, poi bisogna costruire un momento di condivisione tra tutte le forze politiche presenti in Consiglio Regionale e fissare delle audizioni per addivenire a una proroga, che però sia 'consapevole'», ha concluso Sara Battisti, presidente della Commissione Sicurezza della Regione Lazio.
MSC/Agipro

 

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