Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 23/03/2019 alle ore 20:41

Attualità e Politica

14/03/2019 | 17:15

Giochi, Ughi (Obiettivo 2016): "Lo Stato non ha controllato l'espansione del settore, ora serve un ridimensionamento"

facebook twitter google pinterest
Giochi Ughi Obiettivo 2016

RIMINI - «La tutela della salute non è la vera ragione dell'inasprimento legislativo sui giochi. La vera causa è stata un'espansione troppo veloce del settore, senza controllo da parte dello Stato». Così Maurizio Ughi, amministratore unico di Obiettivo 2016, nel corso del convegno "Riordino e territorio: in gioco c'è il futuro" a Enada Rimini. «Bisogna pensare a un contingentamento dei giochi, dove posizionare i punti vendita e gli apparecchi. Serve un ridimensionamento, è così che si torna a un modello di credibilità pubblica - sostiene Ughi - La gara per le concessioni scommesse potrebbe essere il punto di partenza, ma in questo momento sembra uno scenario improbabile viste le tante norme a livello locale che limitano il gioco. Senza un accordo preventivo a livello statale sarà difficile. Ma intanto bisogna pensare a come incanalare il settore in un binario che l'opinione pubblica possa accettare; è così che il gioco tornerà a essere considerato un settore utile per lo Stato».
LL/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

notizie agipronews giochi slot casinò scommesse

Giochi, la settimana in un clic

22/03/2019 | 16:00   LUNEDI' 18 MARZO Giochi – Secondo quanto apprende Agipronews, le linee guida sullo stop alla pubblicità deciso dal decreto Dignità saranno all'ordine del giorno del Consiglio di Agcom nella prima...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password