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Ultimo aggiornamento il 20/04/2019 alle ore 09:10

Attualità e Politica

10/04/2019 | 11:07

Giochi e fiscalità, Cipriani (Agenzia delle Entrate): ammortamento Ires, le prospettive della separazione contabile

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ROMA - «I principali sistemi fiscali ai fini Ires e Irap riguardano la corretta determinazione della quota di ammortamento relativa alle slot. in particolare occorre chiarire, ai fini Ires, se applicare l'aliquota unitaria sull'intero apparecchio o due aliquote fiscali, una per il cosiddetto cabinet e una per la scheda di gioco». Vincenzo Cipriani della direzione Grandi contribuenti dell'Agenzia delle Entrate, è intervenuto durante il convegno "I nuovi aspetti fiscali del gioco: normativa e principi", organizzato dall'Associazione Astro e dallo Studio Associato Petrangeli, in corso a Roma. «Ai fini Irap, invece, serve capire se abbracciare il criterio di ammortamento contabile, mentre ai fini Ires Irap il punto è come trattare le sostituzioni delle schede da gioco all'interno del cabinet - continua - Per rispondere a tali quesiti chiarire se da un punto di vista fiscale esiste un unico bene (l'apparecchio da gioco), oppure due beni (il Cabinet e la scheda da gioco). Le motivazioni a sostegno dell'una o dell'altra tesi si basano sul recepimento o meno del cosiddetto "component approach" effettuato da punto di vista contabile, vale a dire sulla separazione che esiste tra l'ammortamento del cabinet e quello della scheda di gioco e quindi sulla individuazione di due aliquote di ammortamento». Bisogna inoltre «tenere presente l'obbligo di dismissione degli apparecchi: in particolare occorre chiarire come dedurre il residuo valore ammortizzabile degli apparecchi, considerato che dovranno essere dismessi entro il 31 dicembre 2020. La soluzione fiscale adottata potrebbe determinare un disallineamento rispetto al comportamento contabile, qualora le ordinarie regole fiscali prevedano criteri differenti rispetto a quelle rinvenibili nei principi contabili». Altro tema da approfondire, infine, è «il trattamento fiscale del costo sostenuto per i nulla osta. In particolare occorre chiarire come l'inquadramento di tale onere sul piano contabile determini una diversa modalità di deduzione fiscale dell'onere».
LL/Agipro

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