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Ultimo aggiornamento il 20/11/2019 alle ore 12:14

Attualità e Politica

05/06/2019 | 18:58

Giochi in Puglia, Distante (Sapar): "Tutelati investimenti e migliaia di posti di lavoro"

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Giochi in Puglia Distante Tutelati investimenti e migliaia di posti di lavoro

ROMA - «La proposta votata a larga maggioranza dall’Assemblea regionale va nella giusta direzione, premia gli sforzi fatti dalle organizzazioni di settore e dai sindacati, riconosce i numerosi punti di condivisione e soprattutto tutela migliaia di posti di lavoro». Il presidente Sapar, Domenico Distante commenta così il via libera del Consiglio regionale della Puglia alla proposta di modifica alla legge regionale n. 43/2013 in materia di ‘Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP)“. «Apprezziamo e riconosciamo al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano il coraggio e la sensibilità dimostrata insieme con le forze politiche che in questa circostanza hanno dato prova di grande senso di responsabilità e di rispetto nei confronti delle categoria. Riteniamo che quanto fatto in Puglia, con spirito di grande collaborazione, possa costituire un modello pilota da applicare anche nelle altre regioni d’Italia», ha detto ancora Distante, come si legge in una nota. 

L’innovazione principale del testo riguarda le modalità di applicazione del distanziometro che tutela e salvaguarda le attività esistenti e con esse migliaia di posti di lavoro Le nuove autorizzazioni non verranno concesse nel caso di ubicazioni in un raggio inferiore ai 250 metri da istituti scolatici primari e secondari, università, biblioteche pubbliche, strutture sanitarie ospedaliere e luoghi di culto. Per nuova autorizzazione è da intendersi l’installazione di apparecchi aggiuntivi. L’ampliamento dei locali superiore al 50% della superfice esistente o il trasferimento dell’attività in altro locale è equiparato a una nuova apertura. I gestori di centri scommesse, sale gioco e tutto il personale che vi opera dovrà frequentare, con periodicità biennale, corsi di formazione organizzati dalle ASL e da altri soggetti che saranno individuati con provvedimento della Giunta regionale.  La Giunta regionale promuoverà la stipula di apposita convenzione con Enti, Associazioni di settore e Asl di una serie di iniziative nell'ambito della prevenzione, della vigilanza e del contrasto alla violazione delle norme nazionali e regionali in materia. 

 

RED/Agipro

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