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Ultimo aggiornamento il 19/07/2018 alle ore 19:10

Attualità e Politica

22/02/2018 | 11:46

Gioco online, dalla Rga le linee guida per riconoscere i comportamenti a rischio dei consumatori

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Gioco online Rga linee guida

ROMA - Software che rispettino la privacy dei giocatori, ma che siano in grado di rilevare comportamenti anomali e a rischio grazie all’analisi dei dati, una formazione costante del personale e la collaborazione con le autorità di gioco: sono alcune delle raccomandazioni contenute nelle linee guida per il gioco online diffuse dalla Remote Gambling Association, che riunisce alcuni dei principali operatori internazionali di gioco online. Le linee guida sono pensate per gli operatori che stanno sviluppando o acquisendo sistemi di controllo per il contrasto del gioco problematico e rispondono anche a quanto di recente chiesto nel Regno Unito dalla Gambling Commission. Le aziende di gioco “raccolgono e conservano una grande quantità di dati dei propri consumatori - si legge in una nota della Rga - è loro compito utilizzare questi dati per combattere il crimine e fornire un ambiente di gioco più sicuro. Queste linee guida si concentrano principalmente sul secondo aspetto, anche se è riconosciuto che i pattern di giocatori problematici e di chi utilizza proventi illeciti possono essere simili”. Le linee guida “si basano sull'esperienza dei membri RGA e di altri stakeholder e prendono in considerazione le ultime ricerche. Lo studio è relativo alle politiche aziendali, agli indicatori di rischio, alle interazioni con i clienti, alle attività di registrazione e segnalazione, alla formazione del personale e alla valutazione delle informazioni”.

“L’analisi dei dati e dei comportamenti è ancora a una fase iniziale e non può essere considerata una bacchetta magica che risolverà tutti i problemi - dice Clive Hawkswood, presidente della Rga - ma il loro uso di certo migliorerà di certo l’ambiente di gioco e sarà di supporto a future ricerche e alla condivisione delle conoscenze. Nel frattempo abbiamo la responsabilità di fare il massimo con gli strumenti che abbiamo a disposizione. Sebbene molti operatori abbiano già sistemi che vanno oltre quanto descritto nelle linee guida, speriamo queste forniscano un punto di riferimento e un punto di partenza valido”.

PG/Agipro

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