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Ultimo aggiornamento il 18/07/2018 alle ore 16:25

Attualità e Politica

22/06/2018 | 15:15

Guardia di Finanza, Puglia: da gennaio 2017 concluse 68 indagini, 146 interventi a marzo 2018

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Guardia di Finanza Puglia

ROMA - In Puglia i Reparti del Comando Regionale della Guardia di Finanza, nel corso degli ultimi 17 mesi, hanno eseguito «nel comparto del gioco e delle scommesse, sono stati eseguiti circa 900 controlli e concluse 68 indagini di polizia giudiziaria».

E’ quanto si legge nella nota rilasciata in occasione del 244° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, che riporta un bilancio delle attività condotte nel 2017 e nei primi cinque mesi del 2018.

«Evasione fiscale, frodi nella percezione di fondi pubblici, contrabbando, gioco illegale, riciclaggio, infiltrazioni della criminalità organizzata nell'economia legale, traffici di esseri umani e di stupefacenti, finanziamento al terrorismo - si legge nella nota della Gdf - sono solo alcune delle forme di illegalità in grado di mettere a dura prova la stabilità del sistema, non solo a livello domestico ma anche in chiave transnazionale. In quest'ottica, l'azione di contrasto che svolgono i Reparti del Corpo è funzionale non solo ad individuare i patrimoni illeciti ed a recuperare gettito fraudolentemente sottratto a tassazione, ma, anche e soprattutto, a tutelare le imprese sane, le loro potenzialità competitive ed i livelli di occupazione che esse sono in grado di assicurare».

Il Comando Regionale Puglia in questo periodo «ha periodicamente disposto l’esecuzione di piani straordinari di interventi finalizzati a prevenire e reprimere il fenomeno del gioco illegale e delle scommesse clandestine». Nel corso di una operazione eseguita fra il 26 e il 27 marzo scorso sono stati effettuati «146 interventi», riscontrando irregolarità in 24 casi, «nel corso dei quali sono stati sequestrati, complessivamente, un locale commerciale completamente abusivo e 59 apparecchiature elettroniche, tra terminali informatici (c.d. “totem”) e personal computer, con la verbalizzazione di 32 soggetti». Tra le attività di controllo di particolare rilevanza, fa sapere ancora la Gdf, «la scoperta di una sala scommesse totalmente abusiva operante su bookmaker esteri», o anche «l’individuazione di una sala giochi all’interno della quale era consentito l’accesso anche a ragazzi minorenni».

RED/Agipro

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