Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 30/10/2020 alle ore 19:02

Attualità e Politica

23/09/2020 | 15:07

Ippica, Bisacchi (Cia-Agricoltori Italiani): "Mipaaf non all'altezza, serve riforma strutturale per sostenere gli allevatori"

facebook twitter google pinterest
Ippica Bisacchi Cia Agricoltori Italiani Mipaaf

ROMA - «Con la soppressione dell'Unire, le competenze e la gestione del cavallo sportivo sono passate al ministero delle Politiche agricole, che non si è dimostrato all'altezza - nè tecnica, nè politica - per risolvere le tante problematiche che affliggevano e affliggono il settore dell'ippica: questa situazione ha determinato un aggravarsi del ritardo dei pagamenti dei premi e delle provvidenze agli allevatori», per i quali è difficile programmare la propria attività. Lo ha detto Aimone Bisacchi della Cia-Agricoltori Italiani, nel corso di un'audizione, in Commissione Agricoltura alla Camera, nell’ambito dell’esame della proposta di legge sull'ippicoltura.
«Per questo, abbiamo valutato positivamente la proposta di costituzione di un'agenzia che promuova una riforma strutturale di tutto il comparto del cavallo e dell'ippica, che è parte integrante di questo mondo e che è composta anche dagli allevatori», ha sottolineato. «Il Coni è una struttura privata: abbiamo bisogno di un referente pubblico, che ci dia garanzie per il futuro», ha concluso. «L'esperienza dell'Unire era irripetibile e non era più sostenibile, ma sicuramente un riordino del settore dell'ippica sarebbe assolutamente opportuno, perchè è stato un settore che ha dato grande soddisfazione all'Italia», ha aggiunto Luca Marcora (Coldiretti).

MSC/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password