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Attualità e Politica

11/12/2022 | 11:40

Manovra 2023, Camera: stop a emendamenti su prevenzione gioco minorile e distanziometro in Commissione Bilancio

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ROMA - La presidenza della Commissione Bilancio della Camera ha giudicato "inammissibili, in ragione della materia trattata", due emendamenti alla manovra 2023 che riguardano il settore giochi: si tratta della proposta di Ylenja Lucaselli (Fratelli d'Italia) che introduce misure di prevenzione del gioco minorile e della criminalità nelle aree autorizzate al gioco in denaro, e di quella di Andrea Quartini (M5S), che reca disposizioni in merito alla collocazione sul territorio di apparecchi per il gioco pubblico. Entro le 15 di oggi, i gruppi parlamentari dovranno segnalare le proposte di modifica che intendono sottoporre al voto della Commissione, che saranno circa 450, di cui 200 della maggioranza e 250 da parte dell'opposizione. 

Le proposte della maggioranza - Per il settore giochi, sono due gli emendamenti identici - depositati da Piergiorgio Cortelazzo (Forza Italia) e Maurizio Lupi (Noi Moderati) - che chiedono di prorogare a titolo oneroso tutte le concessioni: quelle del gioco online al 31 dicembre 2025, quelle del bingo fino al 31 marzo 2026, quelle degli apparecchi da gioco al 29 giugno 2026, quelle delle scommesse al 30 giugno 2027 e quelle di SuperEnalotto e Gratta e Vinci di 36 mesi, a naturale scadenza delle attuali concessioni. 
Per quanto riguarda l'ippica, due emendamenti di Tommaso Foti (Fratelli d'Italia) propongono di rifinanziare il fondo per il funzionamento degli impianti ippici con 6,5 milioni di euro e di potenziare le strutture del Ministero dell'agricoltura con 2 milioni di euro annui anche per "incentivare, rafforzare e incrementare le maggiori attività" nell'ambito del "settore ippico a livello nazionale, europeo ed internazionale".

Le proposte dell'opposizione - Andrea Quartini (M5S) invece chiede di non prorogare automaticamente le concessioni dei giochi online. Valentina Barzotti (M5S) propone di aumentare dal 15 al 20% la maggiorazione del corrispettivo una tantum che dovranno versare i concessionari di gioco online (e destinare il 5% delle maggiori entrate al fondo per il contrasto del consumo del suolo). Leonardo Donno (M5S) propone che i prestatori di gioco siano obbligati a "utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane Spa" per "assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari". Gilda Sportiello (M5S) chiede che Regioni e Comuni possano finanziare, "attraverso il metodo del budget di salute", i progetti terapeutici riabilitativi anche per la dipendenza da gioco. Infine Paolo Ciani (PD) propone di aumentare il preu sulle slot al 25% per finanziare il fondo per l'inclusione delle persone con disabilità.

MSC/Agipro

Foto credits: Manfred Heyde CC BY-SA 3.0

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