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Ultimo aggiornamento il 18/12/2018 alle ore 13:06

Attualità e Politica

19/11/2018 | 16:00

Manovra, Camera: stop a emendamento Baroni (M5S) su software per monitorare accensione di slot e VLT

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Manovra Camera emendamento Baroni M5S software slot VLT

ROMA - Tra gli emendamenti alla manovra che la presidenza della Commissione Bilancio ha dichiarato inammissibili per carenza o inidoneità di copertura c'è anche la proposta di Massimo Enrico Baroni (M5S) che prevedeva di «introdurre un articolo aggiuntivo al fine di rendere effettive le norme degli enti locali che disciplinano l’orario di funzionamento degli apparecchi AWP e VLT». Gli enti locali «si potranno avvalere di una rete interna di tipo informatico predisposta dalla Sogei». La copertura finanziaria, valutata in 30.000 euro per l’anno 2019, sarebbe stata assicurata dall’ADM nell'ambito delle risorse disponibili nel proprio bilancio. Inammissibile per mancanza di copertura anche l'emendamento Schullian (AuT), secondo cui una parte delle entrate dei giochi nelle province autonome di Trento e Bolzano avrebbe dovuto essere riassegnata al territorio.

Oltre all'emendamento Braga (PD) sul commissario straordinario per Campione d'Italia, sono state considerate inammissibili per estraneità di materia una quindicina di proposte di modifica. In totale, sui 60 emendamenti sui giochi presentati alla manovra, per ora ne "sopravvivono" circa 40, tra cui alcuni che prevedono l'aumento del preu su slot e VLT per finanziare diverse misure. Sopravvive alla scure dell'ammissibilità della presidenza della Commissione Bilancio anche l'emendamento di Antonino Germanà (FI) che chiede di ridefinire le «condizioni economiche previste dalle convenzioni eccessive alle concessioni per il servizio di raccolta delle scommesse ippiche» e di definire «ogni questione di natura risarcitoria con le agenzie ippiche», riconoscendo ai concessionari o aventi causa «un importo a titolo di indennizzo risarcitorio per il danno patrimoniale subito pari alla percentuale dell’1,90 per cento sul volume di incasso di ciascuna agenzia, con esclusione di interesse e rivalutazione monetaria, a decorrere dall’anno 2000 e per tutta la durata di esercizio della concessione»
MSC/Agipro

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