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Ultimo aggiornamento il 16/12/2018 alle ore 11:00

Attualità e Politica

02/11/2018 | 08:40

Manovra, relazione tecnica: 239 milioni di euro nel 2019 da aumento preu per slot e VLT

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Manovra relazione tecnica aumento preu slot VLT

ROMA - L'aumento del prelievo erariale dello 0,50% su slot e VLT, nel 2019, porterà 239,1 milioni di euro in più alle casse dello Stato: è quanto si legge nella relazione tecnica della manovra 2019, firmata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e inviata al Parlamento. «Il gioco pubblico e, in particolare, il settore degli apparecchi da divertimento e intrattenimento (AWP e VLT) è oggi un mercato in contrazione, per effetto di alcune leggi regionali che prevedono forti limitazioni al gioco», si legge nella relazione. Per quanto riguarda le slot, «la raccolta relativa al 2017 è stata pari a 25,4 miliardi di euro. Nel 2018, i dati in possesso dell’Agenzia proiettati al 31 dicembre, registrano una contrazione della raccolta, che si stima sarà pari a 24,1 miliardi di euro». Quindi, «l'incremento del PREU nella misura dello 0,50% delle somme giocate darà un maggior gettito stimato pari a 120,1 milioni di euro, a raccolta invariata». 

Per le VLT, «la raccolta relativa al 2017 è stata pari a 23,5 miliardi di euro.
Nel 2018, i dati in possesso dell’Agenzia, proiettati al 31 dicembre, consentono di stimare una raccolta pari a 24,3 miliardi di euro», continua la relazione tecnica. «Per quanto concerne le VLT si segnala che il payout di mercato è superiore a quello minimo stabilito per legge (85%), per cui, considerato l'aumento già intervenuto con il decreto Dignità, è probabile che i concessionari riducano la percentuale destinata alle vincite a partire dal mese di aprile, allorché dovranno aggiornare tutti i sistemi di gioco alle nuove regole tecniche, anche in relazione agli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio». Questo «darebbe luogo ad un aumento del prezzo del gioco, circostanza che potrebbe comportare una riduzione della domanda», un effetto «già considerato in sede di relazione tecnica relativa al decreto Dignità nella quale era stata stimata una riduzione di raccolta del 3% con riferimento all’anno 2018». Sulla base dei dati dei primi nove mesi del 2018, «è possibile calcolare il citato decremento del 3% rispetto a livelli di raccolta più attendibili (in sede di relazione tecnica del decreto Dignità la raccolta 2018 era stata, invece, stimata in linea con quella del 2017)», continua la relazione. «Considerando, pertanto, una raccolta 2018 pari a 24,3 miliardi di euro e tenendo conto che la riduzione del payout non interverrà prima del mese di aprile 2019, può stimarsi una raccolta 2019 pari a 23,8 miliardi di euro.
Per gli anni successivi al 2019, per i quali l’effetto di decremento dovuto alla riduzione del payout si verificherà per l’intero anno, si stima una raccolta di 23,6 miliardi di euro. L'incremento del PREU, pari allo 0,50% delle somme giocate quindi, darà un maggior gettito pari a 119 milioni di euro per il 2019 e di 117,5 milioni di euro per gli anni successivi, a condizioni di gioco invariate», conclude la relazione.
MSC/Agipro

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