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Ultimo aggiornamento il 23/11/2017 alle ore 10:02

Attualità e Politica

31/05/2017 | 10:07

Operazione "Gioco sporco" in provincia di Messina, GDF scopre 7 centri scommesse senza licenza: 4 persone denunciate, sanzioni per 100mila euro

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ROMA - Operazione “Gioco sporco” in provincia di Messina: i finanzieri della Tenenza di Barcellona Pozzo di Gotto, impegnati nei controlli per la prevenzione del fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco illegale, hanno scoperto 7 tra sale giochi e centri scommesse senza licenza e hanno denunciato 4 persone, anche con la collaborazione dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Messina. L’operazione ha consentito di svelare l’attività illegale svolta da alcuni esercizi commerciali che apparivano come normali sale da biliardo, internet point o circoli culturali: in particolare, i finanzieri hanno individuato 6 sale scommesse clandestine, tutte a Barcellona Pozzo di Gotto, che consentivano giocate tramite apparati elettronici completamente sconosciuti al fisco. Dai controlli è emerso che i titolari di due delle sale avrebbero utilizzato conti di gioco personali per raccogliere le puntate elaborate dagli scommettitori, che venivano trasmesse, per il successivo pagamento, a una postazione centrale, presso cui veniva anche stampata la ricevuta di gioco. 

Particolarmente significativa l’individuazione della settima struttura, apparentemente un circolo ricreativo per pensionati, dove era stata allestita una vera e propria sala abusiva che consentiva l’utilizzo di due apparecchi apparentemente non funzionanti, che invece potevano essere rapidamente attivati attraverso lo sfregamento di una calamita in uno specifico punto del macchinario oppure grazie a un piccolissimo forellino situato vicino al cavo di alimentazione, al cui interno era sufficiente infilare una graffetta metallica per poterlo avviare. I due apparecchi, come emerso dagli accertamenti effettuati, funzionavano con gettoni camuffati da “buono consumazione”, dal costo di cinque euro, erogati da un’ulteriore macchinetta collocata nel locale. Sono state quattro le persone denunciate alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto per esercizio abusivo di gioco e scommesse - reato che prevede la pena della reclusione da sei mesi a tre anni - e per esercizio di giochi d’azzardo, per cui è previsto l’arresto da tre mesi fino a un anno. Per altre quattro persone sono scattate sanzioni amministrative pecuniarie per quasi 100mila euro, per aver consentito l’uso di apparecchi da intrattenimento illegali e per aver messo a disposizione dei clienti apparecchiature di gioco connesse a bookmaker stranieri privi di concessioni. Nel complesso, gli interventi eseguiti hanno permesso di sottoporre a sequestro dodici postazioni di scommesse, complete di sei stampanti, centina di ricevute di gioco, due videopoker con relativo apparecchio “eroga gettoni/raccogli denaro” e anche due apparecchi elettronici da intrattenimento illegali, con funzionamento a led rotanti. RED/Agipro

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