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Ultimo aggiornamento il 23/10/2017 alle ore 10:37

Attualità e Politica

19/05/2017 | 13:22

Caso Livorno, Baretta: «Serve regola nazionale, contradditori Tar-Enti Locali non risolvono il problema»

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ROMA - Definire «al più presto» una regola «nazionale che diventi legge». È il commento di Pier Paolo Baretta, sottosegretario all’Economia, relativo alla vicenda di Livorno, dove il Tar ha annullato la delibera con cui il Comune intendeva regolare la presenza delle slot sul territorio, tenendo conto delle distanze dai luoghi sensibili. «Studieremo a fondo i rilievi del Tar e prepareremo un nuovo regolamento» è stato invece il commento di Filippo Nogarin, sindaco di Livorno, sulla decisione dei giudici. Nogarin, secondo Baretta, «solleva un problema serio, che condivido: come limitare l’eccessiva diffusione del gioco nel territorio. Ma tra le diverse normative comunali e regionali e le sentenze, contraddittorie, si rischia di non risolvere il problema». Una questione che potrebbe essere risolta dall’intesa del Governo con gli Enti Locali sul riordino dei giochi, un tema che sarà discusso dalla Conferenza Unificata di giovedì prossimo: «La riduzione del 30% delle slot, il dimezzamento dei punti gioco, le distanze da scuole e luoghi di culto, fasce orarie di interruzione giornaliera sono l'oggetto della possibile intesa tra Regioni, Enti Locali e Governo. È un punto di partenza che, pur nelle differenti opinioni su questo o quell'aspetto, va nella direzione che tutti auspichiamo: regolare un settore, ridurre l'offerta e combattere gli effetti sociali negativi» ha concluso Baretta. RED/Agipro

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