Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 21/09/2017 alle ore 19:11

Attualità e Politica

14/07/2017 | 10:06

Scommesse, Cassazione: licenza di polizia indispensabile per attività di raccolta

facebook twitter google pinterest
cassazione scommesse licenza polizia

ROMA - L’autorizzazione della Questura è necessaria per l’attività di raccolta delle scommesse. È quanto ha ribadito la Terza sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza che rigettato il ricorso presentato dal gestore di una sala in provincia di Napoli contro il sequestro disposto dal Tribunale di Napoli del suo centro scommesse, collegato a un bookmaker senza concessione. L’argomentazione dell’indagato - il bookmaker estero per cui operava avrebbe subito l’illegittima esclusione dai bandi di gara, e da ciò deriverebbe la mancanza della licenza di polizia - non è stata accolta dai giudici: “Il ricorrente - si legge nella sentenza - non ha allegato la prova del presupposto, indispensabile, del diniego dell’autorizzazione di polizia in ragione della mancanza della concessione in capo alla società straniera”. Per dimostrare l’illegittima esclusione dalla gara, però, serve dimostrare “che colui che intende esercitare l'attività deve aver richiesto l'autorizzazione di polizia e che il diniego di autorizzazione sia motivato sulla mancanza di concessione in capo alla società estera illegittimamente discriminata dal bando”. LL/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password