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Ultimo aggiornamento il 05/06/2020 alle ore 21:42

Attualità e Politica

14/04/2020 | 12:29

Coronavirus, task force medica nei ritiri per far ripartire la Serie A

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ROMA – Sperando che il Coronavirus allenti la presa sono tre le tappe ipotizzate - come anticipato da Quotidiano Nazionale - per la ripresa della Serie A di calcio: il 4 maggio via agli allenamenti. A fine maggio la ripresa del torneo e il 2 agosto scudetto assegnato per poi lasciare spazio alle Coppe europee. Sì, ma come tornare in campo? La Commissione medica federale già domani dovrebbe consegnare i protocolli medici che saranno discussi in Consiglio federale giovedì. Nel frattempo, sui tavoli della Confindustria del pallone ogni presidente ragiona su come riassettare il quartier generale della squadra per l’emergenza. E’ chiaro che - riporta il Quotidiano Nazionale - i giocatori, una volta entrati in ritiro, saranno in totale clausura. I club che dispongono di foresterie ampie diranno stop alle camere condivise dai giocatori. L’indicazione regina sarà di usare le mascherine e rispettare le distanze sempre e comunque, tranne che per i contatti inevitabili, come quelli nell’allenamento e durante le partite. Il resto, in palestra, in doccia, o a pranzo, un metro di distanza e via. I contatti con le famiglie saranno limitati al massimo e solo in aree attrezzate.

Di fatto, i giocatori saranno in ritiro per circa tre mesi. Seguendo l’esempio di qualche grande squadra straniera, i presidenti avallano l’ipotesi di dotare i centri sportivi di una vera e propria area ‘Biohazard’ e cioè di una cappa di contenimento nella quale trattare eventuali contagi o fattori di rischio. All’interno, turni medici h24, bardature anticontagio e - si legge su Quotidiano Nazionale -  un vero e proprio mini hospital super attrezzato dentro al quale giocatori e personale faranno i test ogni 3-4 giorni. Poi, tutti coloro che avranno accesso al campo, dagli ispettori federali agli inservienti, dovranno avere un certificato di negatività recente: si ragione sul tampone effettuato il giorno prima della gara.

RED/Agipro

 

 

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