Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 18/02/2020 alle ore 20:42

Attualità e Politica

11/02/2020 | 09:06

Slot e scommesse online, blitz dei carabinieri a Roma: 38 arresti, sequestrati beni per 15 milioni di euro

facebook twitter google pinterest
slot scommesse blitz Roma arresti sequestro beni

ROMA - È scattato all'alba il maxiblitz dei carabinieri del comando provinciale di Roma, che hanno arrestato 38 persone ritenute appartenenti a un'associazione per delinquere facente capo a Salvatore Nicitra, uno degli ex boss della Banda della Magliana. L'operazione è stata condotta nelle province di Roma, Viterbo, Terni, Padova, Lecce, nonchè in Spagna ed in Austria. L'ordinanza è stata emessa dal gip di roma su richiesta della Dda capitolina. Secondo gli inquirenti Nicitra «ha, negli anni, monopolizzato l'area a Nord della Capitale, assumendo il controllo, con modalità mafiose, del settore della distribuzione e gestione delle apparecchiature per il gioco (slot machine, videolottery, giochi e scommesse online), imposte con carattere di esclusività alle attività commerciali di Roma e provincia». I militari stanno inoltre eseguendo un sequestro di beni, mobili e immobili, utilizzati per la commissione dei reati o comunque acquisiti con proventi illeciti per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro.

Le indagini sfociate nell'operazione hanno permesso di fare piena luce sul sodalizio a capo del quale regnava Salvatore Nicitra, attualmente in carcere per altri reati, si legge in una nota. I suoi più stretti collaboratori sono Rosario Zarbo, Francesco Inguanta e Antonio Dattolo. Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, le slot, collocate presso numerosi esercizi commerciali e regolarmente dotate di autorizzazione di Pubblica Sicurezza, nonché di concessione Aams, erano gestite in maniera apparentemente lecita da Nicitra, il quale si serviva di varie società quali la Jackpot srl, la Las Vegas srl, mentre Inguanta aveva sotto controllo la società Euro Games e altre imprese intestate a prestanome. Il clan gestiva anche giochi illeciti, tipo “Totem”, giochi virtuali e lotto clandestino. Gli arrestati sono stati sottoposti a sequestro di beni. Tra i beni in elenco, sei società di gestione di giochi e scommesse.

 

 

 


RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password