Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 15/12/2018 alle ore 11:45

Attualità e Politica

28/11/2018 | 16:00

Whistleblowing, nuovi obblighi anche per le società di gioco: venerdì a Milano il primo Forum

facebook twitter google pinterest
whistleblowing giochi forum milano

ROMA - Un Forum nazionale, venerdì a Milano, e poi un Master per la formazione del “Whistleblowing manager”, una figura che tutte le aziende con oltre 50 dipendenti e 10 milioni di fatturato – comprese quelle del gioco pubblico - devono iniziare a prevedere. Ad organizzare il corso sono Scuola Italiana Antiriciclaggio e Unione Fiduciaria, che saranno presenti anche al primo “Whistleblowing Forum” organizzato a Milano venerdì prossimo da Il Sole 24Ore e dalla stessa Unione Fiduciaria. “L’Italia - sin dal 2017 - con il recepimento della Quarta Direttiva Antiriciclaggio, ha previsto, all’articolo 48 del decreto legislativo 231/17, l’obbligo per i destinatari degli adempimenti antiriciclaggio di dotarsi di procedure di allerta interna. Tra i destinatari di tale obbligo vi sono quindi anche gli operatori attivi nel settore del gioco, fisico e online, nonché le case da gioco così come definiti dalla legge antiriciclaggio”, commenta ad Agipronews Fabrizio Vedana, Vicedirettore Generale di Unione Fiduciaria. L’evento milanese sarà quindi un’occasione interessante per chi vuole informarsi sul tema, grazie ad una serie di interventi di autorevoli esperti. La legge sul “segnalatore” (il nome viene dai Bobby inglesi, i poliziotti che fischiano per fermare i malintenzionati) è entrata in vigore in Italia nel 2017, mentre nell’aprile di quest’anno la Commissione Europea ha presentato una proposta di direttiva per la protezione di coloro che denunciano violazioni del diritto UE, proprio i cosiddetti whistleblower. L’obiettivo è garantire una migliore protezione dei whistleblower ed una maggiore salvaguardia dei diritti dei lavoratori: è infatti necessario istituire una procedura interna per gestire le segnalazioni, che dovranno essere rigorosamente protette.

Le norme in materia di protezione si applicheranno in conformità alla protezione esistente in altri settori normativi dell’UE, come la parità di trattamento, dove è prevista una protezione contro la vittimizzazione a seguito di denuncia e la protezione contro le molestie sul luogo di lavoro. I whistleblower dovranno avere accesso gratuito ad informazioni indipendenti e consulenze sulle procedure e sui mezzi di ricorso disponibili per tutelarsi dalle ritorsioni. Gli informatori saranno, inoltre, protetti nei procedimenti giudiziari, in particolare attraverso l'esonero dalla responsabilità per la divulgazione delle informazioni. Le nuove disposizioni proteggono i responsabili del whistleblowing e con loro intendono anche salvaguardare l'interesse pubblico. La direttiva UE comprende prevede poi misure di salvaguardia per scoraggiare segnalazioni dannose o abusive e prevenire danni ingiustificati alla reputazione. Coloro che sono interessati dalla segnalazione di un informatore godranno pienamente della presunzione di innocenza, del diritto a un ricorso effettivo, di un processo equo e del diritto di difesa. A fornire un quadro ancora più accurato sul tema, arriverà poi il Master sul “Whistleblowing”, organizzato da Unione Fiduciaria e Scuola Italiana di Antiriciclaggio&Risk management, che avrà “una particolare attenzione per le società di gioco, grazie anche alla nostra esperienza di formazione per gli operatori del gaming”, conclude il Direttore della Scuola, Sergio Silvestri. NT/Agipro

 

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password