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Attualità e Politica

07/02/2024 | 16:20

Riordino giochi online, Servizio Bilancio Camera e Senato: “Governo chiarisca destinazione maggiori entrate derivanti da canone di concessione di 7 milioni”

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Riordino giochi online Servizio Bilancio Camera Senato Governo chiarisca destinazione maggiori entrate derivanti canone concessione 7 milioni

ROMA – Il Servizio Bilancio di Camera e Senato, in un dossier che prende in esame i profili di quantificazione del decreto di riordino dei giochi online, chiede chiarimenti al Governo in merito alla destinazione delle maggiori entrate derivanti dai 7 milioni una tantum del costo delle concessioni. Infatti, al contrario delle maggiori entrate generate dall’iscrizione all’Albo dei Pvr (previste in 6 milioni per il 2024 e 4,5 milioni per gli anni successivi) e dal canone annuo del 3% (previste in 100 milioni all’anno a partire dal 2025 e per tutti i nove anni di durata delle concessioni), che vengono destinate al Fondo per l’attuazione della delega fiscale, per quelle derivanti dal costo delle concessioni non viene indicata la destinazione. Tali risorse, si legge nel dossier, “rimangono inutilizzate e quindi acquisite ai saldi, probabilmente a causa del differente impatto che esse presentano sull’indebitamento netto rispetto al saldo netto da finanziare e al fabbisogno che ne renderebbe difficile il successivo utilizzo per finalità di copertura qualora esse fossero destinate al Fondo per l’attuazione della delega fiscale”.

Un altro chiarimento viene chiesto in merito agli effetti di gettito derivanti proprio dall’iscrizione all’Albo dei Pvr. La richiesta riguarda la stima della durata di tali effetti, indicata in nove anni (durata delle concessioni) invece che “in via permanente”: “Pur rilevando il carattere prudenziale della stima – si legge-, sarebbe utile acquisire un chiarimento da parte del Governo circa i motivi di tale iscrizione pluriennale a fronte di una disposizione che invece è di carattere permanente”.

AB/Agipro

Foto Credits MaxPixel Creative Commons Zero - CC0

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