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Ultimo aggiornamento il 02/03/2024 alle ore 20:48

Attualità e Politica

30/01/2024 | 16:12

Riordino gioco online, Servizio Studi Camera e Senato: oltre 60mila Pvr censiti, costo di concessione 7 milioni, canone raddoppiato

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Riordino gioco online Servizio Studi Camera Senato oltre 60mila Pvr censiti costo concessione 7 milioni canone raddoppiato

ROMA – L’importo una tantum di 7 milioni di euro per ogni concessione richiesta è composto da quattro milioni da versare all’atto dell’aggiudicazione, e da altri tre milioni da versare “all’atto dell’effettiva assunzione del servizio del gioco da parte dell’aggiudicatario”, da attivare comunque entro sei mesi dal rilascio della concessione stessa. È quanto viene evidenziato dal dossier del Servizio Studi di Camera e Senato in relazione allo schema di decreto di riordino dei giochi online.

CANONE DI CONCESSIONE – Un altro punto importante riguarda il canone di concessione, che con il riordino risulta raddoppiato. Tale canone annuo, da pagare a decorrere dalla data di sottoscrizione della convenzione accessiva alla concessione, infatti, sarà pari al 3% del margine netto del concessionario, “calcolato sottraendo all’importo della raccolta di gioco l’ammontare delle vincite erogate e delle relative imposte”.

I PVR – Il riordino riguarderà anche i punti vendita ricariche, la cui rete “in assenza di una specifica e dettagliata normativa di settore è cresciuta esponenzialmente”, fino ai circa 60mila punti attuali. “L’articolo 13 – si legge ancora nel dossier - affida all’Agenzia delle dogane e dei monopoli il compito di istituire e tenere l’albo per la registrazione dei titolari di rivendite, ordinarie o speciali, di generi di monopolio autorizzati alla raccolta di giochi pubblici, nonché dei soggetti che esercitano attività di punti vendita ricariche”.

L’iscrizione è subordinata al pagamento di un importo annuale pari a 200 euro per il primo anno, e a 150 euro per ciascuno degli anni successivi; il mancato pagamento, anche di una sola annualità, comporta la decadenza dall’albo. Nel rispetto della normativa antiriciclaggio, la ricarica del conto di gioco online presso i Pvr “avviene mediante strumenti di pagamento idonei a garantire la tracciabilità dei flussi finanziari”, con il limite settimanale fissato a 100 euro.

AB/Agipro

Foto Credits MaxPixel Creative Commons Zero - CC0

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