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Ultimo aggiornamento il 10/02/2026 alle ore 15:45

Attualità e Politica

10/02/2026 | 13:39

Gioco illegale e criminalità organizzata, Salerno: Tribunale dispone sequestro da 16 milioni di euro per imprenditore

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Gioco illegale e criminalità organizzata Salerno: Tribunale dispone sequestro da 16 milioni di euro per imprenditore

ROMA - Un sistema di gestione illegale del gioco, utilizzato per riciclare capitali e sostenere circuiti criminali legati alla criminalità organizzata, è al centro del maxi sequestro da oltre 16 milioni di euro eseguito questa mattina dalla Polizia di Stato a Salerno. Il provvedimento ha colpito il patrimonio di un imprenditore – Domenico Chiavazzo - già condannato per associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’estorsione e per traffico di sostanze stupefacenti. Secondo quanto riporta AdnKronos, a seguito delle attività investigative, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno ha accolto la proposta del Procuratore Rocco Alfano e del Questore, disponendo il sequestro di 8 società, e relativi compendi aziendali che operano nell'ambito delle pulizie e in quelli immobiliare, nautico e sanitario, site nelle province di Salerno, Milano e Napoli, 22 fabbricati e 8 terreni ubicati nel salernitano, un'imbarcazione, 25 veicoli, 2 orologi di lusso e numerosi rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in oltre 16 milioni di euro.
L’operazione è stata condotta da investigatori del Servizio Centrale Anticrimine e della Divisione Anticrimine di Salerno, con il supporto della Squadra Mobile. L’uomo è indiziato di appartenere a un’associazione per delinquere dedita, tra l’altro, alla gestione illegale del gioco e al riciclaggio, con l’aggravante di aver agevolato organizzazioni mafiose, tra cui il clan dei Casalesi, il clan D’Alessandro, la cosca Arena-Nicoscia e il clan Romeo-Santapaola.

FRP/Agipro

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