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Ultimo aggiornamento il 23/03/2026 alle ore 17:30

Attualità e Politica

23/03/2026 | 16:10

Global Starnet Ltd: “no” di Adm alla rateizzazione della maximulta della Corte di Conti, il ricorso questa mattina al Tar Lazio

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Global Starnet Ltd: “no” di Adm alla rateizzazione della maximulta della Corte di Conti il ricorso questa mattina al Tar Lazio

ROMA - Global Starnet Ltd ha presentato al Tar Lazio un’istanza nei confronti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli chiedendo l’istituzione di un tavolo tecnico per una soluzione transattiva e la rateizzazione della maxi-multa da oltre 330 milioni di euro inflitta alla società di diritto inglese dalla Corte dei Conti.
Il diniego opposto da Adm alla richiesta è stato oggetto di un ricorso, che è stato discusso questa mattina al Tar Lazio. La sanzione deriva da una sentenza della Corte dei Conti del 2015, che aveva condannato la società per ritardi nella realizzazione dei collegamenti della rete e per inefficienze nel sistema di trasmissione dei dati degli apparecchi. Nel 2018 la Corte di Cassazione aveva confermato la decisione, dichiarando inammissibile il ricorso della società.

Nel procedimento odierno, la società ha evidenziato che oltre 190 milioni di euro risultano già trattenuti dall’Erario (sono le somme cauzionali relative allo 0,5% di spettanza dei concessionari) e ha quindi richiesto la possibilità di dilazionare il pagamento della parte residua del debito. L’Agenzia, tuttavia, con una nota risalente a circa un mese e mezzo fa, ha respinto la richiesta sostenendo che le sanzioni derivanti da pronunce della Corte dei Conti non possono essere oggetto di accordi transattivi e che non sussistono i presupposti per concedere una rateizzazione, pur lasciando formalmente aperta la possibilità di un confronto che, nei fatti, non si è concretizzato.

Nel ricorso presentato al Tar, la società contesta tale posizione, sostenendo che la normativa impone comunque alla pubblica amministrazione di valutare la capacità economica del debitore e di predisporre un piano di rientro da sottoporre al pubblico ministero contabile. Global Starnet Ltd - difesa dagli avvocati Carmelo Barreca e Stefano Vinti - ha inoltre evidenziato come la scelta dell’amministrazione di procedere al pignoramento delle quote societarie, con successiva vendita all’asta, potrebbe determinare una significativa riduzione del valore dell’impresa, con un possibile danno anche per l’Erario, che rischierebbe di recuperare importi inferiori rispetto a quelli ottenibili attraverso una rateizzazione.

Nel corso dell’udienza odierna, i legali della società hanno evidenziato come sia “macroscopicamente illogico rifiutare qualunque possibilità di rateizzazione (finalizzata al recupero dell’intero credito), preferendo l’importo di gran lunga minore che Adm potrà recuperare con la vendita all’asta delle quote e dell’intera azienda con evidente insorgenza di un grave danno erariale”. Il rigetto dell’istanza di rateizzazione – secondo Global Starnet Ltd – “pregiudica la possibilità per la società di reperire le risorse necessarie a soddisfare il credito, frustrando lo stesso interesse pubblico alla riscossione del credito erariale”. La decisione del Tar sulla richiesta cautelare è attesa entro un mese.
 

FRP/Agipro

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