Attualità e Politica
16/02/2026 | 09:44
16/02/2026 | 09:44
ROMA - Il titolare di un’agenzia di scommesse priva di concessione deve dimostrare di aver versato al bookmaker estero le somme incassate, altrimenti l’intera raccolta può essere considerata ricavo d’impresa e sottoposta a tassazione. La decisione della Corte di Cassazione riguarda non solo l’Imposta Unica sui Concorsi Pronostici e sulle Scommesse, ma anche le imposte sui redditi (Irpef), l’Iva e l’Irap. La causa riguarda il titolare di un centro di raccolta scommesse in Calabria, attivo per conto di un bookmaker internazionale, che aveva contestato un avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate relativo all’anno 2013. L’accertamento era basato anche su una determinazione induttiva dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che aveva calcolato la base imponibile dell’Imposta Unica sulla base media della raccolta delle scommesse nella provincia in cui si trova la ricevitoria.
Il contribuente sosteneva che i proventi della ricevitoria consistessero esclusivamente nelle provvigioni riconosciute dal bookmaker. La Corte di Cassazione - confermando la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado di Reggio Calabria - ha però respinto questo argomento, chiarendo che “la sottrazione degli incassi all’Imposta unica sulle scommesse, unita all’inerzia del gestore circa la dimostrazione del loro riversamento al bookmaker, finisce con il neutralizzare la natura originaria delle somme stesse, che così assurgono a generici ricavi d’impresa, tuttavia non dichiarati”.
Quindi, i giudici della Suprema Corte spiegano che non è sufficiente affermare di percepire solo le provvigioni, infatti, se non si prova di aver trasferito gli incassi al bookmaker, l’intera somma può costituire reddito imponibile. La Cassazione ha inoltre ricordato che, “la base imponibile sottratta, accertata ai fini dell’Imposta unica, è posta a base delle rettifiche e degli accertamenti ai fini delle imposte sui redditi, dell’Iva e dell’Irap”.
Di conseguenza, l’Agenzia delle Entrate può utilizzare gli accertamenti sull’Imposta Unica, anche quando basati su calcoli induttivi di Adm, per determinare le imposte dirette e l’Iva del contribuente, partendo dagli importi effettivamente incassati dal gestore della ricevitoria, indipendentemente dal fatto che siano stati versati al bookmaker. Il ricorso è stato quindi rigettato, con condanna al pagamento delle spese processuali e di ulteriori somme a favore dell’Agenzia delle Entrate, confermando la piena legittimità dell’operato dell’amministrazione fiscale.
FRP/Agipro
15/02/2026 | 10:35 ROMA – Due gare, un oro e un argento. Niente di nuovo per Arianna Fontana, che a 20 anni dalla prima Olimpiade continua a mietere successi. Il secondo posto...
13/02/2026 | 16:56 ROMA – Una concessionaria ADM, titolare di una rete di sale gioco distribuite su tutto il territorio, avrebbe potuto prevenire l’ipotesi di reato di...
13/02/2026 | 16:37 ROMA - L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli comunica che, in collaborazione con Sogei, è stata rilasciata una nuova funzionalità all’interno...
13/02/2026 | 12:00 ROMA – Con il morale alto dopo aver eliminato il Napoli in Coppa Italia, il Como deve vincere in casa, domani alle 15, contro la Fiorentina per non perdere...
13/02/2026 | 11:00 ROMA – Dopo due trasferte consecutive, compresa quella vittoriosa in Coppa Italia, la Lazio fa ritorno in un Olimpico ancora in clima di contestazione. Gli...
13/02/2026 | 10:00 ROMA – Esulta il Lazio grazie al Lotto: colpo da 140mila euro a Nettuno, provincia di Roma, nell'estrazione di giovedì 12 febbraio. La terza vincita...
12/02/2026 | 15:30 ROMA - A otto punti dalla vetta ma con una partita da recuperare, il Milan vuole tenere la scia dell'Inter capolista per arrivare nel migliore dei modi allo...
12/02/2026 | 14:30 ROMA - La dea bendata ha deciso di riscaldare l’atmosfera del lungo inverno entrando inaspettatamente in una casa bresciana. Un colpo di fortuna con un solo...
Ti potrebbe interessare...
16/02/2026 | 11:11 ROMA – Fondazione FAIR – Fondazione per l’Ascolto, l’Innovazione e la Ricerca sul Gioco Responsabile – annuncia la nomina di Stefano De Vita a Direttore Generale. Nel suo nuovo ruolo, De Vita avrà...
13/02/2026 | 16:56 ROMA – Una concessionaria ADM, titolare di una rete di sale gioco distribuite su tutto il territorio, avrebbe potuto prevenire l’ipotesi di reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro – evitando le...
13/02/2026 | 16:37 ROMA - L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli comunica che, in collaborazione con Sogei, è stata rilasciata una nuova funzionalità all’interno dell’app mobile “Gioco Legale”, con l’obiettivo...
x
AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica
Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:
amministrazione@agipro.it
Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password