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Ippica & equitazione

12/09/2023 | 09:45

Ippica, Cesena: bilancio della stagione 2023

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Ippica Cesena bilancio della stagione 2023

ROMA - Con la serata di gala del Campionato Europeo di Trotto Orogel si è conclusa la stagione 2023 dell'Ippodromo di Cesena, stagione segnata dallo sforzo importantissimo messo in campo per garantirne il regolare svolgimento dopo gli ingenti danni – in buona parte ancora irrisolti- provocati alla sua struttura dall'alluvione che il 17 maggio ha colpito la Romagna. L'ottima riuscita della serata principe della stagione, ha visto quasi 10 mila spettatori presenti tra paganti, invitati degli sponsor e addetti ai lavori, di cui oltre 900 serviti dai quattro diversi ristoranti ed ha suggellato con dati importanti i risultai già positivi che erano stati consuntivati dalle 28 serate precedenti.

Il gioco raccolto sul campo nella serata conclusiva si è attestato a 173 mila euro, il 15% in più dell'edizione 2022 a fronte di 17.046 ticket giocati, ovvero un incremento del 22% a testimonianza di un pubblico numeroso ed appassionato. Grande successo ha registrato anche la diffusione delle corse nei 15 paesi europei serviti dal PMU, il colosso pubblico francese delle scommesse ippiche che si è complimentato per l'organizzazione, la qualità delle corse e delle immagini e l'attenzione degli appassionati europei.

La serata ha visto in campo 134 addetti (coordinamento, p.r., ced, regia, scommesse, hostess, commissari di campo, cronometristi ecc.) tra dipendenti e collaboratori di Hippogroup Cesenate e oltre 120 addetti di soggetti terzi (ristorazione, vigilanza, animazioni, televisioni ecc.), a conferma delle dimensioni organizzative che rendono l'evento internazionale di Cesena uno dei più complessi dal punto di vista organizzativo e impattanti dell'ippica italiana.

La grande soddisfazione alimentata dai numeri dell'evento clou, porta tutti gli indicatori della stagione a livelli di assoluta importanza in un contesto come quello dell'ippica italiana che, negli anni, soffre costantemente in termini di appeal, nonostante i cavalli trottatori italiani vincenti ovunque nel mondo ne testimonino ancora la qualità della produzione e la capacità degli operatori.

La stagione 2023, si è chiusa con un numero medio di cavalli partenti a corsa sostanzialmente immutato, con un numero medio di ticket incrementato del 7%, così come il gioco raccolto sul campo cresciuto in media del 7,5%, seppur con una redditività ridotta dalla tassazione che penalizza il gioco a quota fissa, aumentato del 19%, che rappresenta il 56% del totale.

Sono stati più di 40 gli sponsor coinvolti direttamente od indirettamente nella stagione, trasmesse 29 dirette da Tele Romagna per l'intera serata di corse su tutta la regione e in streaming nel mondo. Tramite il consorzio IWR - Italian World Racing di cui Cesena fa parte; la raccolta di scommesse ha interessato 24 paesi dalla Francia, all'India alla Turchia. Il tutto a testimonianza del forte radicamento locale della realtà di Cesena ma anche della sua contemporanea valenza internazionale che rende l'ippodromo un motivo di vanto e soddisfazione per l'intera comunità.

Il Presidente di HippoGroup Cesenate, Massimo Umberto Antoniacci, esprime ottimismo alla vigilia della ripresa dell'attività ippica all'Ippodromo Arcoveggio di Bologna, proprio grazie ai dati di Cesena: "la staffetta tra gli ippodromi gestiti da Hippogroup Cesenate prevede, nel mese di settembre, il passaggio del testimone dall'ippodromo estivo di Cesena all'Arcoveggio di Bologna, attivo nella seconda parte dell'anno, periodo in cui è il Gran Premio Continentale – Trofeo Tomaso Grassi -corsa di Gruppo 1- a calamitare le attenzioni. Quello del 24 settembre prossimo sarà un pomeriggio dal programma imperdibile per intenditori ed appassionati, il palinsesto infatti propone oltre al Continentale ed al suo Filly, il Criterium Arcoveggio – Memorial Emilio Fregni ed il Memorial Vincenzo Gasparetto con la sua formula originale a due batterie più finale. La programmazione risulterebbe ancora più attrattiva se per corse con risultati evidenti come il Campionato Europeo si aumentasse lo stanziamento da parte del MASAF, si potrebbero così ammirare sulle piste italiane tutte le star dell'ippica mondiale. Ne beneficerebbe lo spettacolo, il gioco e lo standing internazionale della nostra ippica."

RED/Agipro

 

Foto credits - Luigi Rega

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