Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 19/06/2026 alle ore 11:05

Ippica & equitazione

19/06/2026 | 11:05

Ippica, all’Ippodromo Snai Sesana giovedì sera di trotto avvincente con Danielino che non si fa scappare la Prova Tqq per il premio in onore della Scuderia Cupolone

facebook twitter pinterest
Ippica all’Ippodromo Snai Sesana giovedì sera di trotto avvincente con Danielino che non si fa scappare la Prova Tqq per il premio in onore della Scuderia Cupolone

ROMA - All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme è stato un giovedì di trotto in preserale valido come penultima riunione del calendario di giugno (l’ultima è lunedì 22), in attesa di luglio e dei suoi due appuntamenti clou con il Gran Premio Nello Bellei di sabato 11 e poi il Gran Premio Società Terme – Memorial Vivaldo Baldi di domenica 19. Le altre date sono mercoledì 1, venerdì 17 e sabato 25.

Il gran caldo non ha tolto nulla allo spettacolo delle sette corse, tra cui spiccavano la prova in chiusura per la Tris-Quartè-Quintè per il Premio Scuderia Cupolone con i cavalli di 5 anni ed oltre sulla distanza del 2.040 - 2.080 con partenza con i nastri, e poi le due prove tecnicamente più interessanti del programma con il Premio Uronometro, con i cavalli di 3 anni sui 2.040 e 2.060 metri sempre con partenza con i nastri, e il Premio Melody D’Assia, condizionata sul doppio chilometro riservato ai cavalli di 4 anni e non vincitori di 30.000 in carriera.

Partiamo dalla fine: la riunione celebrava la Scuderia Cupolone che vedeva un autentico specialista delle corse ad handicap, ovvero il “soldatino” Danielino che emergeva grazie a una partenza perfetta che gli permetteva di gravitare subito sulle prime posizioni anticipando l’altro atteso penalizzato Bat Host. L’allievo di Manuele Matteini trovava poi in Eva Bye Bye una scia perfetta: la cavalla di Ciro Di Nardo era protagonista di una prestazione gagliarda, malgrado il percorso interamente allo scoperto riusciva a vincere la resistenza della lepre Ele Lamborghini, ma poi in retta doveva cedere allo speed del più fresco rivale, che andava a imporsi a media di 1.14.7 regalando al suo preparatore il secondo successo della serata dopo quello ottenuto nella prova gentlemen. Una strepitosa Eva Bye Bye riusciva a salvare almeno il secondo posto da Bat Host, mentre l’altro penalizzato Cienfuegos Laumar chiudeva quarto: più indietro, Emme Stella completava il marcatore del Quintè. Passiamo poi alla corsa intitolata al glorioso Uronometro con Iginio Effe che nella giravolta era più lesto di Hawthorne Effect e l’allievo di Marjo Natynki affidato a Enrico Bellei vinceva lì il preventivato duello con la rivale: perché poi in corsa succedeva davvero poco, con il battistrada che si permetteva un chilometro soporifero e poi con un allungo finale (400 finali in 28.7) eludeva l’agguato dell’importata di Alessandro Gocciadoro a media di 1.18.8 sui 2.040 metri. Più indietro, lo speed di Impressive Dance era utile all’allievo di Gennaro Casillo per precedere per il terzo posto Impeto Grim. 

Nel Premio Melody D’Assia bella vittoria di Ginevra Glamour che, alla prima uscita per il training di Alessandro Gocciadoro, riceveva attenzioni al betting. La figlia di Maharajah ripagava brillantemente i suoi sostenitori con una prestazione maiuscola: alla retroguardia, la portacolori di Leonardo Vastano muoveva ad un giro dalla fine ma doveva spendere per aggirare l’anticipo di Gianca Capar e guadagnare la seconda pariglia in scia a Granada Slm: ai 300 metri finali Ginevra tornava ancora alla carica, affrontava in terza ruota l’ultima curva ma era ancora capace di cambiare passo in retta e passava netta, a media di 1.15.2. Seconda dal via, appostata Geneve Kb Font scattava in preferenziale in dirittura e rimontava per il secondo posto il battistrada Golden Ticket. Tra le altre corse, gentlemen protagonisti in apertura di serata nel Premio Martina Gual, una prova sul miglio per soggetti di categoria F/G dove nonostante le dieci primavere, sapeva piazzare la zampata vincente il veterano Aldoc Dr: l’allievo di Manuele Matteini affidato a Enrico Colombino scattava dalla seconda pariglia sul penultimo rettilineo, si sbarazzava di un Commander Clemar poco combattivo e a media di 1.15.1, controllava in retta il finale di Funky Gallo e quello di Evita Risaia Trgf, mentre Commader Clemar terminava in coda. Prosegue brillantemente la marcia di Ezequiel Np: nel Premio Zefiro Gual il cavallo di Ciro di Nardo, affidato a Ferdinando Pisacane, rientrava nel lancio a Ferdinand e graduava a piacimento per poi allungare sicuro in retta per svettare a media di 1.16.1 centrando il sesto successo in 11 uscite. Il 6 anni da Wishing Stone ha corso poco, complice uno stop che lo ha tenuto a lungo lontano dalle piste, e sfrutta giustamente il programma finché le somme vinte glielo consentiranno, e a questi livelli non fa fatica ad imporre la sua legge. Floyd sfruttava la scia del vincitore per emergere al secondo posto, precedendo Faster Boy Ri.

Vittoria con le maniere forti per Inlove As nel Premio Lowgar: la portacolori della Ecurie Carsko provava a sfondare nella fase iniziale ma trovava l’opposizione di Intrepido Col: la figlia di Father Patrick non batteva ciglio, nonostante lo schema contrario liquidava il rivale già al mezzo giro finale e poi in retta stringeva i denti per salvarsi da Impossible Gio, costretto ad affrontare la curva finale in terza ruota. Media di 1.15.5 per l’allieva di Alessandro Gocciadoro (al bis), con Aretha Franklin che finiva molto forte in retta dopo aver subito il calo del deludente battistrada Intrepido Col e chiudeva terza a ridosso dei primi due. Il Premio Dalmatica Gual vedeva l’errore iniziale dei due soggetti più attesi: Golia Np finiva irrimediabilmente a tabellone, Guendalina AV si rimetteva regalando però una quarantina di metri. Era bravo Alessio di Chiara a sfruttare al meglio l’occasione con Giotto Leone Sat: dalla seconda pariglia, il portacolori del signor Pietro Bonarrigo ed allenato da Gaspare Lo Verde, muoveva in terza ruota ai 400 metri finali ed attaccava il battistrada Giangastone Cla che prendeva, infine, il sopravvento nello spazio finale a media di 1.15.7, mentre la rimessa Guendalina Av chiudeva al terzo posto, lasciando tanti rimpianti a chi l’aveva appoggiata.

RED/Agipro

Foto Credits: Rosellini - Ippodromo Snai Sesana

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password