ROMA - Il Governo, a caccia di denaro, introduce la quinta estrazione settimanale aggiuntiva per Gioco del Lotto, SuperEnalotto e Giochi opzionali e complementari collegati. Arriva anche la definizione del prelievo una tantum del 2015.

Quinta estrazione il mercoledì - La nuova estrazione si svolgerà nella giornata di mercoledì. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dovrà istituirla attraverso appositi provvedimenti direttoriali entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge. Il lancio di un nuovo appuntamento settimanale amplia l'offerta dei giochi numerici, aumentando le occasioni di partecipazione e potenzialmente i volumi di raccolta.

Il debito residuo della Legge di Stabilità 2015 - L'articolo 32 del testo introduce una procedura di definizione agevolata per le somme ancora dovute dai concessionari della gestione della rete telematica degli apparecchi da intrattenimento, in relazione al prelievo una tantum previsto per il 2015 dalla legge 190/2014. La misura riguarda il debito residuo non ancora versato all'Erario alla data di entrata in vigore dell'articolo. L'importo residuo viene rideterminato applicando una percentuale di riduzione calcolata in funzione del grado di assolvimento dell'importo originariamente dovuto. La riduzione complessiva riconosciuta ai concessionari non potrà superare il 20% dell'ammontare complessivo dei debiti residui. L'adesione comporta: l'estinzione delle obbligazioni relative al prelievo 2015 nei confronti dell'Erario, la rinuncia dello Stato alla riscossione degli interessi maturati sulle somme definite, la conferma degli importi già definitivamente acquisiti all'Erario, senza possibilità di rimborso. I concessionari interessati dovranno: presentare un'apposita istanza entro 60 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento attuativo Adm, accettare le pronunce giudiziarie già emesse, rinunciare ai contenziosi pendenti, alle impugnazioni e alla possibilità di avviare nuovi giudizi nei confronti dello Stato e di Adm. Il debito rideterminato dovrà essere versato in tre rate di pari importo, con scadenza: 60 giorni dalla comunicazione Adm dell'importo dovuto, 120 giorni dalla comunicazione, 180 giorni dalla comunicazione. Adm dovrà comunicare gli importi entro il 10 giugno 2027 e adottare il provvedimento attuativo entro 30 giorni dall'entrata in vigore dell'articolo. Il mancato pagamento anche di una sola rata comporta la decadenza dai benefici della definizione agevolata e l'avvio della riscossione dell'intero debito originario, comprensivo degli interessi, al netto delle somme già versate. La norma mira a chiudere una vicenda fiscale e giudiziaria relativa al prelievo straordinario del 2015 sugli apparecchi.

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