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Ultimo aggiornamento il 21/08/2018 alle ore 13:51

Attualità e Politica

30/05/2018 | 17:47

Antiriciclaggio e gioco online, i Monopoli cancellano la registrazione "light": scatta l'allarme tra i concessionari

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Antiriciclaggio e gioco online monopoli

ROMA - «Non è ammessa la registrazione semplificata». Questo il punto cardine delle linee guida in materia di antiriciclaggio riguardanti il gioco a distanza, fornite dai Monopoli di Stato. Poche parole che complicano sensibilmente le procedure di registrazione ai conti di gioco on line e provocano reazioni preoccupate da parte dei concessionari che, per registrare gli iscritti ai conti per il gioco a distanza, si erano conformati alla procedura semplificata indicata da piazza Mastai negli ultimi anni. Strettissimi anche i tempi di applicazione del provvedimento: il documento è stato rilasciato agli operatori lunedì sera ed entro venerdì devono essere consegnate le proposte di modifica. Le misure diventeranno poi operative entro poche settimane.

Con il ritorno alla “vecchia” procedura, la novità più rilevante è rappresentata dai 12 "campi" supplementari da compilare, che rendono complessa la registrazione dei nuovi utenti, in particolare attraverso gli smartphone. Fin qui era possibile accedere indicando nome, cognome, luogo e data di nascita e codice fiscale: proprio attraverso quest'ultimo dato era possibile per l'Amministrazione acquisire altri dati personali sul giocatore. Gli estremi del documento personale (tra cui una foto che consentisse il riconoscimento del giocatore) potevano essere consegnati in un secondo tempo e in ogni caso "Prima di consentire il prelievo" del denaro, ribadiscono le linee guida.

Tutta la procedura di registrazione diventa ora molto più lunga e articolata, di difficile digestione specialmente per chi intende iscriversi in tempi rapidi. Rispetto alla procedura semplificata tornano obbligatorie le indicazioni sul numero di documento, sul luogo e l'autorità che lo concede, sulla data di concessione e di scadenza, sui recapiti del cliente. Tutto questo, proprio in coincidenza con le campagne di marketing in vista dei prossimi Mondiali di calcio, rischia di scoraggiare le nuove iscrizioni, con ripercussioni pesanti per i concessionari. Abissale diventa inoltre la differenza con le agili modalità di registrazione proposte dai siti “.com” illegali, che in questo modo rischiano di tornare più attraenti e accessibili. Le linee antiriciclaggio fornite dall'Agenzia forniscono altri dettagli sui compiti dei concessionari, che devono «sviluppare appositi indicatori per intercettare operazioni con movimentazione rilevante». Tali indicatori «permettono di selezionare un primo insieme di giocatori, che potrà essere successivamente soggetto ad ulteriori verifiche sulla base di indicatori successivi, che tengano anche conto del comportamento del giocatore». 

Dalla pubblicazione dell'avviso, informano i Monopoli, i concessionari possono presentare eventuali osservazioni e richieste di chiarimento entro il 1° giugno. In seguito, l'Agenzia procederà alla presentazione del testo definitivo al Comitato di sicurezza finanziaria e alla successiva emanazione. A quel punto, le aziende avranno trenta giorni di tempo per adeguarsi alle linee guida. Il settore del gioco online ha registrato nel 2017, secondo i dati dell'Osservatorio di Politecnico di Milano, Aams e Sogei, una spesa di 1,38 miliardi di euro: 3,7 milioni di italiani hanno un conto aperto presso uno dei concessionari autorizzati.


MF/Agipro

 

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