Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 25/02/2024 alle ore 20:32

Attualità e Politica

06/11/2023 | 14:00

Giochi e distanziometro, dal Tar Lazio via libera all’installazione di nuove slot in un’attività a Roma: il cambio di gestione non vale come nuova apertura

facebook twitter pinterest
Giochi e distanziometro dal Tar Lazio via libera all’installazione di nuove slot in un’attività a Roma il cambio di gestione non vale come nuova apertura

ROMA – Il cambio di gestione non va considerato al pari di una nuova apertura. È quanto ha stabilito la seconda sezione del Tar Lazio, che ha accolto il ricorso della nuova titolare di un esercizio commerciale “per somministrazione di alimenti e bevande comprensivo delle suddette attività di slot machine e giochi leciti” situato nel decimo Municipio di Roma. La Giunta Municipale aveva emanato un divieto di “prosecuzione dell’attività di installazione di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici”. Dopo aver acquisito l’attività a novembre 2022, lo scorso gennaio la nuova proprietà aveva avviato i processi di richiesta per aggiungere nuovi apparecchi nell’esercizio commerciale, incontrando la risposta avversa dell’Amministrazione a causa del mancato rispetto delle distanze dai luoghi sensibili. La legge regionale del 2013, infatti, prevedeva che le nuove attività non potessero insediarsi a meno di 500 metri dai suddetti luoghi. Nel 2022 la norma è stata aggiornata e la distanza è stata portata a 250 metri, mentre il Comune di Roma ha mantenuto il precedente limite. Nella fattispecie, l’attività è situata a meno di 300 metri da un istituto scolastico. La perizia tecnica richiesta dalla parte ricorrente ha verificato che la distanza sarebbe in realtà di oltre 600 metri, dato però smentito dalla sentenza del Tribunale Amministrativo, che ha confermato i 273 metri di distanza. Tuttavia, il ricorso è stato accolto in quanto la legge regionale sul distanziometro “riserva ai Comuni la facoltà di introdurre disposizioni più restrittive unicamente in caso di apertura di nuove sala da gioco”, dunque non in caso di cambio di titolarità dell’attività, in cui la legge regionale assume valore maggiore rispetto a quella dell’Amministrazione subordinata. 
RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password