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Ultimo aggiornamento il 20/10/2018 alle ore 20:40

Attualità e Politica

20/07/2018 | 16:04

Giochi, la settimana in un clic

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Giochi settimana in un clic 20 luglio 2018

LUNEDI' 16 LUGLIO

Giustizia e Giochi – Il Gup del Tribunale di Roma, Elvira Tamburelli, ha disposto il rinvio a giudizio per l’imprenditore Francesco Corallo, per l’ex presidente della Camera, Gianfranco Fini, e sua moglie Elisabetta Tulliani, con il fratello Giancarlo e il padre Sergio nell’ambito dell’operazione “Rouge et Noir”. La data del dibattimento è stata fissata per il 30 novembre davanti al Collegio della Quarta sezione penale. 

Decreto Dignità - Il divieto totale di pubblicità ai giochi previsto dal decreto dignità potrebbe far calare il volume della raccolta «intorno al 5%. Considerato che nel 2017 i giochi numerici e le lotterie hanno assicurato all’erario un introito pari a circa 3 miliardi di euro e che la proiezione dei dati per il 2018 conferma tale trend», il divieto «potrebbe comportare una riduzione, a regime, pari a 150 milioni di euro l’anno». E’ la stima contenuta nella relazione tecnica del Mef che accompagna il testo in Commissione.

 

MARTEDI' 17 LUGLIO

Decreto Dignità -  "Si valuti l’opportunità di riconsiderare la clausola di salvezza della normativa vigente" sulla pubblicità dei giochi, (il decreto Balduzzi del 2012), "a fronte dell’introduzione di un generale divieto di qualsiasi forma di pubblicità". Lo ha evidenziato il Servizio Studi di Camera e Senato nel dossier sul decreto. 

Decreto Dignità - Il divieto alla pubblicità di gioco previsto dal Decreto Dignità è illegittimo, la Commissione Europea dovrà dunque richiamare al più presto l’Italia al rispetto delle direttive UE. E’ quanto si legge nella lettera che Maarten Haijer, segretario generale della European Gaming and Betting Association (EGBA), l’associazione che rappresenta i principali operatori comunitari di gioco, ha inviato alla Commissione.


MERCOLEDI' 18 LUGLIO

Giochi - «Fra le attività preferite dalle consorterie» della mafia siciliana «per aumentare i propri guadagni è ampiamente praticato il lucroso business delle scommesse, spaziando dalla gestione delle sale giochi fino alle competizioni non autorizzate», che «produce guadagni rapidi ed elevati». E’ quanto si legge nella relazione della DIA relativa al secondo semestre 2017. 

Decreto Dignità - L’obiettivo di contrastare la dipendenza da gioco «è assolutamente condivisibile, ma il gioco legale è un’attività lecita. Si può sicuramente intervenire per disciplinarlo meglio, per evitare abusi, per dare una migliore e maggiore informazione ai consumatori, però il divieto assoluto di pubblicità ci sembra eccessivo rispetto al caso di specie». Lo ha detto il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, in audizione in Commissione alla Camera.  

Decreto Dignità - Quasi cinque milioni di malati e almeno 75mila psicologi impegnati nella cura dei malati di gioco. E’ il calcolo, figlio del paradosso, realizzato con caustica ironia da Guido Marino, amministratore della società di consulenza Mag e storico analista del settore, dopo che il ministro Di Maio - nella trasmissione “Bersaglio Mobile” – aveva dichiarato che «abbiamo circa 6 miliardi all’anno di spesa sanitaria per l’azzardopatia», cioè il 4% circa della spesa complessiva italiana per la sanità. 

 

GIOVEDI' 19 LUGLIO

Decreto Dignità - «E’ già in corso una riflessione su possibili modifiche all’articolo 9, relativo al divieto di pubblicità dei giochi» contenuto nel Decreto Dignità: è quanto ha detto Massimo Garavaglia, sottosegretario al Ministero dell’Economia, presso il Comitato per la Legislazione della Camera dei Deputati.

Giustizia e Giochi - Il regolamento comunale di Venezia sulle sale da gioco, che prevede almeno 500 metri di distanza tra locali e luoghi sensibili, si applica anche nel caso del cambiamento di gestione di un’attività già avviata prima della sua entrata in vigore. È quanto si legge nel decreto del Tar Veneto che non ha accolto la domanda cautelare presentata dalla società Mestrina Bet a cui il Comune aveva inviato una diffida all’esercizio dell’attività.

Scommesse -  E’ di 466 milioni di euro la raccolta di scommesse sui Mondiali in Russia, registrata dagli operatori autorizzati in Italia, secondo quanto apprende Agipronews dai Monopoli di Stato: quasi raddoppiato il dato del 2014, quando il volume totale delle scommesse sui Mondiali in Brasile si attestò a 267 milioni. 


VENERDI' 20 LUGLIO

Decreto Dignità - Sono poco meno di un migliaio gli emendamenti presentati dai deputati nelle commissioni Finanze e Lavoro al decreto Dignità che, all’articolo 9 prevede il divieto totale di pubblicità del gioco e l’aumento del prelievo sugli apparecchi. L’esame del provvedimento, con il vaglio delle ammissibilità, riprenderà nelle Commissioni da lunedì prossimo.

Aziende -  LeoVegas ha presentato ufficialmente un reclamo alla Commissione Europea contro il Decreto Dignità, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 luglio scorso ed entrato in vigore il 14 luglio 2018.  LeoVegas sostiene che «il Decreto Dignità violi la legislazione dell’Unione Europea».

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