Attualità e Politica
06/02/2020 | 16:58
06/02/2020 | 16:58
ROMA - Una buona legge, peggiorata però dalle fasce orarie disposte per il funzionamento di slot e Vlt: questo il giudizio di molti operatori, a proposito della normativa sui giochi in vigore dal settembre scorso in Veneto. La legge regionale numero 38, che introduce il distanziometro solo per le nuove aperture e le nuove installazioni di apparecchi, prevedeva che la Giunta regionale, entro 60 giorni dall'approvazione della legge, adottasse un provvedimento «per rendere omogenee sul territorio regionale le fasce orarie di interruzione quotidiana del gioco».
Vista la delicatezza del tema, in equilibrio tra la tutela della salute pubblica e i legittimi interessi economici delle aziende, il 29 ottobre scorso è stato convocato un tavolo tecnico a cui hanno partecipato i rappresentanti dei SerD regionali, del Terzo Settore e dei comuni veneti. Dalle consultazioni è scaturita la definizione di tre fasce orarie di interruzione del gioco, ratificate dalla Giunta regionale con la deliberazione del 30 dicembre 2019: dalle 07:00 alle 09:00, dalle 13:00 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 20:00. Nelle more dell'approvazione, l'assessore regionale alla Sanità e al sociale, Manuela Lanzarin, ha ribadito l'importanza dell'uniformità delle fasce orarie in tutta la regione, atta a evitare che i soggetti a rischio dipendenza «per soddisfare la loro inclinazione al gioco, possano essere indotti a giocare in un Comune limitrofo privo di una disciplina analoga».
Nella stessa relazione, però, l'assessore precisa che i Comuni possono «aggiungere alle predette fasce di interruzione anche ulteriori fasce orarie di chiusura, anche in relazione alla situazione locale». Il che sembra contraddire in pieno la predetta esigenza di uniformità degli orari. Non solo: in un passo successivo, la Lanzarin aggiunge che l'interruzione del gioco è «una azione di rinforzo delle norme regolamentari e/o delle ordinanze in materia di orari approvate dagli Enti Locali».
MF/Agipro
Giochi in Veneto, caos sugli orari: a Venezia slot spente per 17 ore al giorno
Giochi in Veneto, caos sugli orari: tradito lo spirito della legge regionale
Giochi in Veneto, caos sugli orari: la divisione in fasce alimenta il rischio ludopatia
31/03/2026 | 15:25 ROMA - Sono state oltre 12mila, nel 2024, le segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio di denaro arrivate alla Direzione investigativa antimafia (Dia)...
31/03/2026 | 14:40 ROMA - La Corte di Cassazione ha confermato la condanna penale nei confronti del gestore di un centro scommesse di Brescia per aver continuato a raccogliere giocate...
31/03/2026 | 12:30 ROMA – Futuro degli allenatori e corsa alla prossima Champions League. Destini incrociati, trame che si sveleranno nelle ultime giornate di campionato...
31/03/2026 | 11:20 ROMA – Era uno dei nomi più attesi alla vigilia dal pubblico, ma “snobbato” inizialmente dai bookmaker, che la relegavano in fondo alla...
31/03/2026 | 10:45 ROMA - Circa 400mila euro tra canoni di concessione, quote giocate e oneri destinati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sarebbero stati sottratti ad un...
30/03/2026 | 19:00 ROMA – Sei condanne e tre assoluzioni. Questo il verdetto del giudice Gabriella Logozzo, del tribunale di Napoli, in merito al processo sul giro di scommesse...
30/03/2026 | 17:20 ROMA - La Corte di Cassazione conferma la legittimità dell’avviso di accertamento emesso dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nei confronti...
30/03/2026 | 16:45 ROMA – Dopo il netto 4-0 rifilato alla Macedonia del Nord pochi giorni fa, il cammino dell’Italia Under 21 nelle qualificazioni agli Europei di categoria...
Ti potrebbe interessare...
31/03/2026 | 16:04 ROMA - Mario Lollobrigida sarà per altri tre anni Direttore centrale dei giochi dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli. Lo apprende Agipronews da fonti istituzionali. Dai primi giorni di maggio, Lollobrigida inizierà...
31/03/2026 | 15:25 ROMA - Sono state oltre 12mila, nel 2024, le segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio di denaro arrivate alla Direzione investigativa antimafia (Dia) relative a ricariche di conti gioco online. Lo si legge nella "Relazione...
31/03/2026 | 14:40 ROMA - La Corte di Cassazione ha confermato la condanna penale nei confronti del gestore di un centro scommesse di Brescia per aver continuato a raccogliere giocate - per conto di un bookmaker estero privo di concessione - senza il...
x
AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica
Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:
amministrazione@agipro.it
Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password